Il Notice of Race 2026 del Royal Ocean Racing Club definisce un percorso chiaro e strutturato per gli equipaggi, con un forte accento sulla qualità organizzativa, su rigorosi standard di sicurezza e sull’utilizzo dei sistemi di rating internazionalmente riconosciuti IRC e MOCRA.
La stagione si apre l’11 gennaio con la RORC Transatlantic Race da Lanzarote ad Antigua, seguita dalla Nelson’s Cup e dalla celebre RORC Caribbean 600 il 23 febbraio. Quasi 4.000 miglia di navigazione nelle prime sei settimane fissano da subito il tono di un’annata intensa e dal respiro globale.
Dopo il tradizionale RORC Easter Challenge, dedicato all’addestramento inshore, a inizio maggio ripartono le regate d’altura: Cervantes Trophy Race verso Le Havre (2 maggio), North Sea Race (15 maggio), Myth of Malham (23 maggio) e De Guingand Bowl Race (30 maggio). In parallelo, l’IRC European Championship 2026 si svolgerà all’International Poole Regatta dal 22 maggio.
Giugno si apre con la Morgan Cup da Cowes a Dartmouth (12 giugno), seguita dalla spettacolare Round Ireland Race di 704 miglia, in partenza il 20 giugno in collaborazione con il Wicklow Sailing Club. A luglio spazio a due classici immancabili del calendario RORC: la Cowes–Dinard Saint Malo Race (3 luglio) e la Channel Race (25 luglio).
L’8 agosto parte da Helsinki la terza edizione della Baltic Sea Race, combinazione perfetta tra condizioni nordiche e navigazione oceanica. Solo un giorno dopo, il 9 agosto, prende il via da Cowes la durissima Round Britain and Ireland Race di 1800 miglia, tra le più tecniche e impegnative del campionato.
Dal 26 al 29 agosto si svolgerà a Dartmouth l’IRC National Championship, mentre il Cherbourg Race del 4 settembre sarà l’ultima regata valida per il titolo 2026.
La stagione si conclude idealmente con la Rolex Middle Sea Race del 17 ottobre, che però conterà già come prima prova del campionato 2027.
Nel 2026 il Cowes Offshore Series (COS) entra nel suo secondo anno. Le regate contrassegnate “(COS)” offrono un percorso progressivo di sfide offshore nel Solent, ideale sia per equipaggi esperti sia per team in crescita che aspirano alle grandi classiche RORC. Con flotte competitive, logistica semplice e una varietà di percorsi, il COS si sta rapidamente affermando come uno dei pilastri dell’intero programma.
Il RORC Season’s Points Championship utilizza l’affidabile High Points Scoring System, che premia le prestazioni in relazione alla dimensione della flotta. Le regate principali offrono punti bonus fino a un massimo di 35 per stagione.
Il punteggio di ogni team si basa sulle migliori cinque regate offshore più gli eventuali bonus.
Il prestigioso Jazz Trophy va al team con il punteggio complessivo più alto in una qualsiasi delle classi IRC.
Sono previsti riconoscimenti anche per multiscafi, Class40, equipaggi a due, team giovanili, scuole di vela e imbarcazioni dei servizi militari.
Per armatori e skipper, la stagione RORC 2026 offre un mix unico di varietà geografica e profondità competitiva: dagli Alisei atlantici alle maree della Manica, dalle complessità del Mare del Nord alle scelte strategiche del Baltico, fino alle sfide maratonetiche del giro di Gran Bretagna e Irlanda.
Con categorie ben definite e una gestione organizzativa di livello mondiale, il programma 2026 rappresenta uno dei percorsi più completi e ambiziosi nel panorama della vela offshore internazionale.
Il tutto si concluderà con il tradizionale RORC Annual Dinner & Prize Giving a Londra, nel mese di novembre, celebrando un’annata che promette di essere memorabile.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato