Finale mozzafiato al Campionato Europeo J/70 di Malcesine, l'evento continentale più numeroso e competitivo mai disputato finora dal lancio della Classe J/70 nel 2014.
Dopo cinque intense giornate di regate e quattordici prove disputate come da bando di regata, l'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries guidato da Claudia Rossi sale ancora una volta sul gradino più alto del podio Europeo, tornando a conquistare il titolo che già aveva fatto suo nei Campionati Europei di Kiel nel 2016 e Hamble nel 2017.
L'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries, terzo alla vigilia del gran finale, ha mantenuto i nervi saldi nelle tre prove odierne e, con parziali di 4-6-2, è risalito in vetta alla classifica generale, lasciandosi alle spalle i Tedeschi di Mission Possible, medaglia d'argento, e gli Italiani su J-Curve di Mauro Roversi, terzi.
Per il quarto anno consecutivo, quindi, il titolo di Campione Europeo J/70 resta in casa Rossi: durante la cerimonia di premiazione, che si terrà in serata presso la Fraglia Vela Malcesine, Claudia Rossi riceverà proprio dalle mani del padre Alberto Rossi il perpetual trophy della Classe J/70. Fino ad oggi, il Campione Europeo J/70 in carica era proprio Enfant Terrible-Adria Ferries di Alberto Rossi, che si era aggiudicato il titolo nel 2018 nel ventoso campo di regata di Vigo, in Spagna, e che a Malcesine ha chiuso la manifestazione in tredicesima posizione.
Claudia Rossi: "Che emozione indescrivibile vincere l'Europeo in Italia. Dal punto di vista agonistico, questa è la vittoria che mi rende più orgogliosa: rispetto alle edizioni precedenti, forse questa è stata la manifestazione più complicata, dove ci siamo trovati ad affrontare le condizioni meteomarine più diverse, con avversari di livello altissimo. Sono contenta del risultato, ma soprattutto fiera del mio equipaggio che ci ha sempre creduto, non ha mai mollato nei momenti difficili e stamattina è sceso in acqua consapevole di dover recuperare terreno sui leader, motivato e pronto a conquistare questo terzo bellissimo titolo Europeo. Petite è tornata!".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità