venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

PIRATERIA

Esercitazione antipirateria nel Golfo di Guinea

esercitazione antipirateria nel golfo di guinea
redazione

Nel pomeriggio del 25 marzo, nelle acque del Golfo di Guinea, si è svolta un’esercitazione anti- pirateria che ha coinvolto la Motonave GRANDE CONGO del Gruppo Grimaldi, la Confederazione Italiana Armatori (CONFITARMA), la Centrale Operativa della Marina Militare presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), la centrale operativa IMRCC del Comando Generale del corpo della C.P - Guardia Costiera (MARICOGECAP), la sede operativa del Gruppo Grimaldi in Napoli e la fregata Luigi RIZZO della Marina Militare. 

Nonostante la diminuzione di attacchi registrata a livello globale nell’ultimo anno, il Golfo di Guinea rappresenta il principale hotspot di tale fenomeno e un’area di particolare interesse strategico ed economico per il nostro Paese sia per i numerosi scambi commerciali con in Paesi della regione, che in termini di approvvigionamento di risorse energetiche. La necessità di garantire una presenza costante nell’Area risulta un fattore determinante per salvaguardare gli interessi nazionali e le unità in transito nell’area, tenuto anche conto del fatto che il mancato reperimento di materie prime potrebbe causare danni all’intera filiera commerciale con aumenti di prezzo dei beni di prima necessità e conseguenti ripercussioni economiche anche a livello nazionale. Lo stesso vale per le economie dei Paesi del Golfo di Guinea, per i quali è fondamentale l’approvvigionamento di merci, in gran parte importate via mare. 

Per tali ragioni, risultano di vitale interesse per l’intera collettività le Operazioni di presenza, sorveglianza e vigilanza marittima che la Marina Militare sta svolgendo ormai dal 2020 in quest’area, allo scopo di contribuire alla salvaguardia della libertà di navigazione, alla sicurezza e alla protezione dei mercantili lungo le principali linee di comunicazione marittime (Sea Lines Of Communication - SLOC). 

Nell’ambito delle varie dislocazioni di Unità della Marina Militare, al fine di consolidare ed incrementare l’efficacia delle procedure di allarme ed intervento in caso di eventi di pirateria, vengono costantemente programmate specifiche esercitazioni mirate a testare sia i flussi di comunicazione che l’interazione con tutti i soggetti nazionali interessati in caso di attacco. 

In uno scenario operativo estremamente realistico, il 25 marzo è stata svolta una di queste esercitazioni simulando un tentativo di abbordaggio di un gruppo di pirati nei confronti della motonave GRANDE CONGO del Gruppo Grimaldi. 

L’esercitazione ha avuto inizio con l’attivazione da parte del mercantile attaccato del sistema automatico di allarme di sicurezza (SSAS – Ship Security Alert System), che ha inoltrato un segnale di pericolo alla Centrale IMRCC della Guardia Costiera, presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto a Roma, la quale ha proceduto ad informare la Centrale Operativa della Marina Militare (COMM) che ha disposto l’intervento di Nave RIZZO, Unità impegnata in missione di antipirateria, presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Golfo di Guinea condotta dalla Marina Militare e denominata “Gabinia” sotto il Controllo Operativo del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV). 

L’unità della Marina Militare ha subito attivato i piani di intervento operativo mentre la COMM ha fornito la Maritime Situational Awareness, ovvero l’insieme di tutte le informazioni relative alla situazione marittima nell’area. Azioni fondamentali per la comprensione della situazione a contorno e per l’individuazione delle migliori tattiche da adottare per un efficace intervento in mare. Sempre la COMM ha repentinamente diffuso gli avvisi di pericolosità nell’area a favore di tutte le navi mercantili nazionali, emanando le dovute Sailing Informations attraverso la propria cellula Naval Cooperation and Guidance for Shipping (NCAGS). 

Il CSO (Company Security Officer) del Gruppo Grimaldi, una volta confermato l’attacco (simulato) ha immediatamente attivato il protocollo anticrisi della Compagnia assicurando così la rete di comunicazione/monitoraggio con tutte le parti coinvolte e l’opportuna risposta aziendale ad una circostanza di questo tipo. Ricevuto l’allarme, in coordinamento con il CSO della compagnia armatrice e con CONFITARMA, la Guardia Costiera ha immediatamente processato le prime notizie ricevute attivando una specifica procedura di surveillance satellitare attraverso i sistemi di monitoraggio del traffico marittimo, individuando così tutte le navi mercantili nazionali in navigazione in prossimità dell’area dell’evento.

Grazie a questo efficiente e articolato coordinamento, in caso di evento reale, è possibile reagire prontamente ad un’eventuale situazione di emergenza. 

Nel frattempo, a bordo del mercantile, il Comandante ha avviato le procedure previste dal piano di sicurezza di bordo, disponendo inizialmente il ricovero dell’equipaggio all’interno della Cittadella, una zona sicura della nave, mentre lui stesso e il timoniere rimanevano sul Ponte per assicurare il governo dell’Unità. Al momento dell’abbordaggio simulato dei pirati, il Comandante e il timoniere, prima di fermare le macchine, si sono riuniti al resto dell’equipaggio nella Cittadella da dove, oltre al controllo del mercantile, sono state assicurate, e realisticamente provate, le comunicazioni con nave Luigi RIZZO che, nel frattempo, ha rapidamente raggiunto il mercantile al fine di intervenire e contrastare l’attacco. La Forza di proiezione navale, connubio composto dalla stessa Nave militare, il personale altamente specializzato della Brigata Marina San Marco e gli elicotteri imbarcati della M.M., costituisce un insieme unico di elementi, con reale capacità di intervento in situazioni critiche a principale salvaguardia degli equipaggi sottoposti ad attacchi. 

Si sottolinea che l’esercitazione, in linea con le disposizioni in vigore per la tutela e la salvaguardia da Covid-19, è stata svolta senza interazione fisica tra gli equipaggi delle sue Unità coinvolte, mentre il realismo è stato garantito attraverso le reali operazioni svolte in mare con il personale del San Marco e le operazioni di volo condotte con l’elicottero imbarcato, oltre che attraverso le comunicazioni radiotelefoniche tra i Comandanti delle Navi e il Centro Operativo della M.M. 

Ancora una volta, l’esercitazione ha mostrato la costante professionalità e competenza del Comandante e dell’equipaggio del GRANDE CONGO, a testimonianza dei rilevanti risultati ottenuti dall’armamento nazionale grazie agli ingenti investimenti effettuati per addestrare gli equipaggi ad affrontare situazioni difficili e stressanti, tipiche degli attacchi di pirateria, che spesso vedono proprio nei marittimi le principali “vittime”. 

L’esercitazione ha confermato la consolidata sinergia raggiunta fra la Marina Militare, MARICOGECAP, CONFITARMA e il GRUPPO GRIMALDI, nonché l’importante azione di presenza e sorveglianza svolta dalle Unità navali militari nazionali in un’area di cruciale interesse strategico per la salvaguardia degli interessi marittimi del Paese. 

 


29/03/2022 10:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci