Nel pomeriggio del 25 marzo, nelle acque del Golfo di Guinea, si è svolta un’esercitazione anti- pirateria che ha coinvolto la Motonave GRANDE CONGO del Gruppo Grimaldi, la Confederazione Italiana Armatori (CONFITARMA), la Centrale Operativa della Marina Militare presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), la centrale operativa IMRCC del Comando Generale del corpo della C.P - Guardia Costiera (MARICOGECAP), la sede operativa del Gruppo Grimaldi in Napoli e la fregata Luigi RIZZO della Marina Militare.
Nonostante la diminuzione di attacchi registrata a livello globale nell’ultimo anno, il Golfo di Guinea rappresenta il principale hotspot di tale fenomeno e un’area di particolare interesse strategico ed economico per il nostro Paese sia per i numerosi scambi commerciali con in Paesi della regione, che in termini di approvvigionamento di risorse energetiche. La necessità di garantire una presenza costante nell’Area risulta un fattore determinante per salvaguardare gli interessi nazionali e le unità in transito nell’area, tenuto anche conto del fatto che il mancato reperimento di materie prime potrebbe causare danni all’intera filiera commerciale con aumenti di prezzo dei beni di prima necessità e conseguenti ripercussioni economiche anche a livello nazionale. Lo stesso vale per le economie dei Paesi del Golfo di Guinea, per i quali è fondamentale l’approvvigionamento di merci, in gran parte importate via mare.
Per tali ragioni, risultano di vitale interesse per l’intera collettività le Operazioni di presenza, sorveglianza e vigilanza marittima che la Marina Militare sta svolgendo ormai dal 2020 in quest’area, allo scopo di contribuire alla salvaguardia della libertà di navigazione, alla sicurezza e alla protezione dei mercantili lungo le principali linee di comunicazione marittime (Sea Lines Of Communication - SLOC).
Nell’ambito delle varie dislocazioni di Unità della Marina Militare, al fine di consolidare ed incrementare l’efficacia delle procedure di allarme ed intervento in caso di eventi di pirateria, vengono costantemente programmate specifiche esercitazioni mirate a testare sia i flussi di comunicazione che l’interazione con tutti i soggetti nazionali interessati in caso di attacco.
In uno scenario operativo estremamente realistico, il 25 marzo è stata svolta una di queste esercitazioni simulando un tentativo di abbordaggio di un gruppo di pirati nei confronti della motonave GRANDE CONGO del Gruppo Grimaldi.
L’esercitazione ha avuto inizio con l’attivazione da parte del mercantile attaccato del sistema automatico di allarme di sicurezza (SSAS – Ship Security Alert System), che ha inoltrato un segnale di pericolo alla Centrale IMRCC della Guardia Costiera, presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto a Roma, la quale ha proceduto ad informare la Centrale Operativa della Marina Militare (COMM) che ha disposto l’intervento di Nave RIZZO, Unità impegnata in missione di antipirateria, presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Golfo di Guinea condotta dalla Marina Militare e denominata “Gabinia” sotto il Controllo Operativo del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).
L’unità della Marina Militare ha subito attivato i piani di intervento operativo mentre la COMM ha fornito la Maritime Situational Awareness, ovvero l’insieme di tutte le informazioni relative alla situazione marittima nell’area. Azioni fondamentali per la comprensione della situazione a contorno e per l’individuazione delle migliori tattiche da adottare per un efficace intervento in mare. Sempre la COMM ha repentinamente diffuso gli avvisi di pericolosità nell’area a favore di tutte le navi mercantili nazionali, emanando le dovute Sailing Informations attraverso la propria cellula Naval Cooperation and Guidance for Shipping (NCAGS).
Il CSO (Company Security Officer) del Gruppo Grimaldi, una volta confermato l’attacco (simulato) ha immediatamente attivato il protocollo anticrisi della Compagnia assicurando così la rete di comunicazione/monitoraggio con tutte le parti coinvolte e l’opportuna risposta aziendale ad una circostanza di questo tipo. Ricevuto l’allarme, in coordinamento con il CSO della compagnia armatrice e con CONFITARMA, la Guardia Costiera ha immediatamente processato le prime notizie ricevute attivando una specifica procedura di surveillance satellitare attraverso i sistemi di monitoraggio del traffico marittimo, individuando così tutte le navi mercantili nazionali in navigazione in prossimità dell’area dell’evento.
Grazie a questo efficiente e articolato coordinamento, in caso di evento reale, è possibile reagire prontamente ad un’eventuale situazione di emergenza.
Nel frattempo, a bordo del mercantile, il Comandante ha avviato le procedure previste dal piano di sicurezza di bordo, disponendo inizialmente il ricovero dell’equipaggio all’interno della Cittadella, una zona sicura della nave, mentre lui stesso e il timoniere rimanevano sul Ponte per assicurare il governo dell’Unità. Al momento dell’abbordaggio simulato dei pirati, il Comandante e il timoniere, prima di fermare le macchine, si sono riuniti al resto dell’equipaggio nella Cittadella da dove, oltre al controllo del mercantile, sono state assicurate, e realisticamente provate, le comunicazioni con nave Luigi RIZZO che, nel frattempo, ha rapidamente raggiunto il mercantile al fine di intervenire e contrastare l’attacco. La Forza di proiezione navale, connubio composto dalla stessa Nave militare, il personale altamente specializzato della Brigata Marina San Marco e gli elicotteri imbarcati della M.M., costituisce un insieme unico di elementi, con reale capacità di intervento in situazioni critiche a principale salvaguardia degli equipaggi sottoposti ad attacchi.
Si sottolinea che l’esercitazione, in linea con le disposizioni in vigore per la tutela e la salvaguardia da Covid-19, è stata svolta senza interazione fisica tra gli equipaggi delle sue Unità coinvolte, mentre il realismo è stato garantito attraverso le reali operazioni svolte in mare con il personale del San Marco e le operazioni di volo condotte con l’elicottero imbarcato, oltre che attraverso le comunicazioni radiotelefoniche tra i Comandanti delle Navi e il Centro Operativo della M.M.
Ancora una volta, l’esercitazione ha mostrato la costante professionalità e competenza del Comandante e dell’equipaggio del GRANDE CONGO, a testimonianza dei rilevanti risultati ottenuti dall’armamento nazionale grazie agli ingenti investimenti effettuati per addestrare gli equipaggi ad affrontare situazioni difficili e stressanti, tipiche degli attacchi di pirateria, che spesso vedono proprio nei marittimi le principali “vittime”.
L’esercitazione ha confermato la consolidata sinergia raggiunta fra la Marina Militare, MARICOGECAP, CONFITARMA e il GRUPPO GRIMALDI, nonché l’importante azione di presenza e sorveglianza svolta dalle Unità navali militari nazionali in un’area di cruciale interesse strategico per la salvaguardia degli interessi marittimi del Paese.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati