Il 23 ottobre, presso la sede di Confitarma si è tenuto il Convegno Opportunities and Security in the Gulf of Guinea organizzato da Diplomacy in collaborazione con Confitarma, presieduto da Cesare d'Amico, vice presidente della Commissione Navigazione Oceanica, che nella relazione introduttiva ha illustrato come il fenomeno della pirateria si stia attenuando nell’Oceano Indiano, grazie ad un insieme di misure adottate a livello internazionale, mentre si assiste ad una crescita del fenomeno nelle acque dell’Africa Occidentale. Al successivo dibattito moderato da Nicoletta Pirozzi dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), sono intervenuti: Brooke Smith-Windsor, PhD Maritime Security Analisyst Nato Defence College, che ha parlato dell’ipotesi di una nuova missione della Nato nel Golfo di Guinea, simile a quella attualmente operativa nel Golfo di Aden; Patricia Davies e Maciej Adam Madalinski, della Commissione Europea (EEAS), che hanno parlato della strategia dell’Ue nel Golfo di Guinea; Paola Imperiale, Coordinatrice per il mare del MAE, e Nicola Carlone, Capo 6° Reparto Sicurezza della navigazione Guardia Costiera, che hanno illustrato la posizione italiana, Andrea Margelletti, Presidente del Ce.S.I. Centro per gli Studi Internazionali, ha parlato della sfida di sicurezza nei Paesi del Golfo di Guinea. Oltre agli ambasciatori in Italia della Repubblica di Capo Verde e della Nigeria, hanno partecipato: Marco Massoni (CeMiSS), Raffaello Matarazzo (IAI), l’On.le Lia Quartapelle Procopio, Marco Di Liddo (Ce.S.I.) e Umberto Malusà (Integrated Strategy Consulting).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin