Si è da poco chiuso il sipario sul test olimpico Ready Steady Tokyo nella venue olimpica di Enoshima, in Giappone, che si riapre nello stesso luogo per la prima tappa di Hempel World Cup Series 2020. Con la tradizionale cerimonia di apertura di ieri sera (domenica 25 agosto) è ufficialmente partito il primo evento del circuito internazionale di World Sailing dedicato alle classi olimpiche, nell’anno che condurrà proprio ai Giochi di Tokyo 2020.
496 velisti da 46 nazioni scenderanno in acqua nelle dieci classi olimpiche, un numero assai maggiore a quello del test olimpico, e ancor di più rispetto agli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi, dovuto al numero chiuso dell’evento della scorsa settimana e al fatto che in molte nazioni la qualifica interna è ancora aperta e sono in molti a voler conoscere il difficile campo olimpico del prossimo anno. Tutti questi elementi fanno pensare che la competizione sarà molto accesa.
Domani, martedì 27 agosto, inizieranno le prime prove per tutte le classi, e si chiuderanno con le medal race di sabato 31 agosto per le classi ‘veloci’ e domenica 1 settembre per quelle ‘lente’.
Ci sono diversi equipaggi italiani, ma non tutte le classi sono rappresentate per esigenze di calendario e scelte tecniche del direttore tecnico Michele Marchesini in accordo con i coach e gli atleti stessi. Non ci sono atleti azzurri nelle tavole a vela, né maschili né femminili, né i Laser Standard, Finn e 49er.
Le classi più rappresentate sono i Nacra 17 ed i Laser Radial con tre equipaggi ciascuno. Nel catamarano olimpico ci sono i freschi vincitori del test event, Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) e Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare). Nel singolo femminile ci sono Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza), Carolina Albano (RYYC Savoia) e Francesca Frazza (FV Peschiera).
Due gli equipaggi nei 470 maschili e femminili: Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare) e Matteo Capurro con Matteo Puppo (YC Italiano) nei ragazzi; Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) e Elena Berta con Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) nelle ragazze.
Un equipaggio nei 49er FX composto da Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino).
Parte così dalla sede olimpica per la vela, la prima tappa dell’ultimo round di World Cup Series che porterà alle Olimpiadi di Tokyo 2020 passando per Miami (USA) a fine gennaio, Genova a metà aprile e dalla finale, ancora ad Enoshima, a metà giugno prossimo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria