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ROLEX MIDDLE SEA RACE

Dopo la "Middle" Maserati va in cantiere

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Roberto Imbastaro

Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 conquistano la Line Honours alla 41a edizione della Rolex Middle Sea Race: alle 20.41 31” di lunedì 19 ottobre ora locale (18.41 31” UTC), tagliano il traguardo al largo della Valletta, Malta, concludendo la prova in 2 giorni, 8 ore, 31 minuti e 31 secondi. Il MOD 70 Mana, gemello di Maserati Multi 70, anch’esso con bandiera italiana, termina la prova alle 20.55 35” ora locale (18.55 35” UTC), 15 minuti dopo il trimarano di Soldini.

Il record dei multiscafi, fissato da Soldini nel 2016, rimane imbattuto: 2 giorni, 1 ora, 25 minuti e 1 secondo.

 

«Sapevamo che sarebbe stata una sfida ardua», racconta Soldini. «Conosciamo bene lo skipper di Mana, Brian Thompson: lo abbiamo incontriamo spesso perché corre su diversi MOD 70 con cui abbiamo gareggiato, è un grande esperto di queste barche e non è facile tenergli testa, ma questa volta ce l’abbiamo fatta!»

 

John Elkann, a bordo con Soldini, commenta: «È stata una regata intensa ma davvero bellissima, una gara di cuore, di testa e di braccia. Siamo soddisfatti di essere riusciti ad arrivare per primi dopo tante miglia e a distanza così ravvicinata».

 

Maserati Multi 70 e Mana sono partiti dalla Valletta, Malta, sabato 17 ottobre alle 12.10 ora locale (10.10 UTC), e hanno navigato in un lungo match race, senza mai superare le 5 miglia di distanza l’uno dall’altro. Dopo il passaggio di Capo Passero con 12 nodi di vento da nord-ovest hanno risalito la Sicilia verso lo Stretto di Messina, con vento in calo: Maserati Multi 70 ha tenuto una rotta vicina alla costa siciliana, cercando un giro di vento favorevole, mentre Mana si è diretto più a Est. Intorno a mezzanotte, circa 12 ore dopo il via, i due MOD 70 hanno superato lo Stretto di Messina, di nuovo affiancati.

 

Passata Stromboli, il punto più a nord di tutto il percorso, è iniziato un match race spietato. «C’era pochissimo vento» racconta Soldini, «eravamo vicinissimi e ci siamo superati a vicenda almeno 4 o 5 volte, una lotta all’ultimo bordo!». Dopo una lunga giornata di bonaccia, Maserati Multi 70 e Mana hanno iniziato a riprendere velocità, grazie a un vento da nord-ovest che li ha accompagnati quasi fino al traguardo. «Dopo Favignana siamo sempre rimasti in testa, ma non è stato facile: siamo arrivati solo 15 minuti prima dei nostri avversari!».

 

Questa edizione della Rolex Middle Sea Race ha attirato 50 partecipanti. La classe dei multiscafi, oltre ai due MOD 70, conta altri tre trimarani, ancora in gara: l’80 piedi Ultim’Emotion 2 di Antoine Rabaste, il 63 piedi Shockwave, guidato da Jeff Mearing e Scott Klodowski e il Multi 50 Primonial, con Sébastien Rogues. La classifica in tempo compensato sarà definita solo a conclusione della regata.

 

Il Team di Maserati Multi 70 che ha gareggiato insieme a Giovanni Soldini è composto da Cédric Bader, Vittorio Bissaro, Lorenzo Bressani, John Elkann, Oliver Herrera Perez, Nico Malingri e Matteo Soldini.

 

Giovanni Soldini e il suo Team, poco dopo aver tagliato il traguardo, hanno ripreso il largo per tornare in Italia: dopo due anni in giro per il mondo, Maserati Multi 70 affronterà un periodo in cantiere a La Spezia. Soldini spiega: «È da tanto tempo che non ci fermiamo per più di un mese di fila e dobbiamo fare tanti lavori. Maserati Multi 70 è sempre in evoluzione, soprattutto per quanto riguarda i foil e i timoni volanti. Insieme agli ingegneri del Maserati Innovation Lab stiamo sviluppando un assetto totalmente nuovo di ultima generazione, con timoni, foil e deriva rivoluzionari, non vediamo l’ora di provarli in mare!».

 







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