Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 conquistano la Line Honours alla 41a edizione della Rolex Middle Sea Race: alle 20.41 31” di lunedì 19 ottobre ora locale (18.41 31” UTC), tagliano il traguardo al largo della Valletta, Malta, concludendo la prova in 2 giorni, 8 ore, 31 minuti e 31 secondi. Il MOD 70 Mana, gemello di Maserati Multi 70, anch’esso con bandiera italiana, termina la prova alle 20.55 35” ora locale (18.55 35” UTC), 15 minuti dopo il trimarano di Soldini.
Il record dei multiscafi, fissato da Soldini nel 2016, rimane imbattuto: 2 giorni, 1 ora, 25 minuti e 1 secondo.
«Sapevamo che sarebbe stata una sfida ardua», racconta Soldini. «Conosciamo bene lo skipper di Mana, Brian Thompson: lo abbiamo incontriamo spesso perché corre su diversi MOD 70 con cui abbiamo gareggiato, è un grande esperto di queste barche e non è facile tenergli testa, ma questa volta ce l’abbiamo fatta!»
John Elkann, a bordo con Soldini, commenta: «È stata una regata intensa ma davvero bellissima, una gara di cuore, di testa e di braccia. Siamo soddisfatti di essere riusciti ad arrivare per primi dopo tante miglia e a distanza così ravvicinata».
Maserati Multi 70 e Mana sono partiti dalla Valletta, Malta, sabato 17 ottobre alle 12.10 ora locale (10.10 UTC), e hanno navigato in un lungo match race, senza mai superare le 5 miglia di distanza l’uno dall’altro. Dopo il passaggio di Capo Passero con 12 nodi di vento da nord-ovest hanno risalito la Sicilia verso lo Stretto di Messina, con vento in calo: Maserati Multi 70 ha tenuto una rotta vicina alla costa siciliana, cercando un giro di vento favorevole, mentre Mana si è diretto più a Est. Intorno a mezzanotte, circa 12 ore dopo il via, i due MOD 70 hanno superato lo Stretto di Messina, di nuovo affiancati.
Passata Stromboli, il punto più a nord di tutto il percorso, è iniziato un match race spietato. «C’era pochissimo vento» racconta Soldini, «eravamo vicinissimi e ci siamo superati a vicenda almeno 4 o 5 volte, una lotta all’ultimo bordo!». Dopo una lunga giornata di bonaccia, Maserati Multi 70 e Mana hanno iniziato a riprendere velocità, grazie a un vento da nord-ovest che li ha accompagnati quasi fino al traguardo. «Dopo Favignana siamo sempre rimasti in testa, ma non è stato facile: siamo arrivati solo 15 minuti prima dei nostri avversari!».
Questa edizione della Rolex Middle Sea Race ha attirato 50 partecipanti. La classe dei multiscafi, oltre ai due MOD 70, conta altri tre trimarani, ancora in gara: l’80 piedi Ultim’Emotion 2 di Antoine Rabaste, il 63 piedi Shockwave, guidato da Jeff Mearing e Scott Klodowski e il Multi 50 Primonial, con Sébastien Rogues. La classifica in tempo compensato sarà definita solo a conclusione della regata.
Il Team di Maserati Multi 70 che ha gareggiato insieme a Giovanni Soldini è composto da Cédric Bader, Vittorio Bissaro, Lorenzo Bressani, John Elkann, Oliver Herrera Perez, Nico Malingri e Matteo Soldini.
Giovanni Soldini e il suo Team, poco dopo aver tagliato il traguardo, hanno ripreso il largo per tornare in Italia: dopo due anni in giro per il mondo, Maserati Multi 70 affronterà un periodo in cantiere a La Spezia. Soldini spiega: «È da tanto tempo che non ci fermiamo per più di un mese di fila e dobbiamo fare tanti lavori. Maserati Multi 70 è sempre in evoluzione, soprattutto per quanto riguarda i foil e i timoni volanti. Insieme agli ingegneri del Maserati Innovation Lab stiamo sviluppando un assetto totalmente nuovo di ultima generazione, con timoni, foil e deriva rivoluzionari, non vediamo l’ora di provarli in mare!».
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027