Il Decreto legge sul clima è indispensabile perché bisogna agire con urgenza, tutti i punti inseriti nel testo sono fondamentali, ma manca il mare e deve essere inclusa anche la legge Salvamare.
Il mare gioca un ruolo fondamentale nel regolare il clima del Pianeta, produce oltre il 60% dell'ossigeno che respiriamo, con una funzione paragonabile a quella delle foreste tropicali, e assorbe circa un terzo dell'anidride carbonica in eccesso immessa nell’atmosfera dalle attività antropiche, è il motore che fa muovere le correnti e rimescola l’atmosfera.
Negli ultimi anni, le risorse ittiche si stanno esaurendo, gli habitat terrestri e marini sono sempre più inquinati dalle plastiche, la biodiversità è a rischio e gli oceani stanno diventando sempre più caldi e acidi. Stiamo facendo al mare quello che abbiamo fatto alla terra.
«Nonostante sia il polmone blu che ci consente di respirare e vivere, - dichiara il Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni - il mare non viene preso nella dovuta considerazione nella lotta ai cambiamenti climatici. La pesca dissennata e illegale che sta stravolgendo l’intera rete trofica e l’inquinamento sempre più esteso stanno mettendo a serio rischio le funzioni vitali per il pianeta svolte da mari e oceani. Iniziare a ripulire il mare dalle plastiche, come previsto dalla legge Salvamare, e recepire al più presto la Direttiva Europea sulla plastica monouso, aiuterebbe il mare, e il pianeta, a recuperare il suo equilibrio».
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese