Il Decreto legge sul clima è indispensabile perché bisogna agire con urgenza, tutti i punti inseriti nel testo sono fondamentali, ma manca il mare e deve essere inclusa anche la legge Salvamare.
Il mare gioca un ruolo fondamentale nel regolare il clima del Pianeta, produce oltre il 60% dell'ossigeno che respiriamo, con una funzione paragonabile a quella delle foreste tropicali, e assorbe circa un terzo dell'anidride carbonica in eccesso immessa nell’atmosfera dalle attività antropiche, è il motore che fa muovere le correnti e rimescola l’atmosfera.
Negli ultimi anni, le risorse ittiche si stanno esaurendo, gli habitat terrestri e marini sono sempre più inquinati dalle plastiche, la biodiversità è a rischio e gli oceani stanno diventando sempre più caldi e acidi. Stiamo facendo al mare quello che abbiamo fatto alla terra.
«Nonostante sia il polmone blu che ci consente di respirare e vivere, - dichiara il Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni - il mare non viene preso nella dovuta considerazione nella lotta ai cambiamenti climatici. La pesca dissennata e illegale che sta stravolgendo l’intera rete trofica e l’inquinamento sempre più esteso stanno mettendo a serio rischio le funzioni vitali per il pianeta svolte da mari e oceani. Iniziare a ripulire il mare dalle plastiche, come previsto dalla legge Salvamare, e recepire al più presto la Direttiva Europea sulla plastica monouso, aiuterebbe il mare, e il pianeta, a recuperare il suo equilibrio».
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
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A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
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La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
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