Terzo giorno di regata al Dart 18 Worlds 2012 organizzato a Punta Ala dal Circolo Velico Cala Civette. Dopo una mattinata soleggiata, sul campo di regata è tornata la pioggia. Vento intorno ai 12km/h in mattinata, mentre nel pomeriggio le raffiche hanno raggiunto anche i 15 km/h.
Oggi la coppia inglese di Dave e Louise Roberts ha scavalcato il duo Tom Phipps e Nikki Boniface, primi fino alla seconda giornata di regate. «Oggi ci siamo divertiti, è stata una giornata divertente, c'erano onde molto alte e vento debole che veniva da terra quindi molto spesso si ballava in barca»racconta Phipps. «Ho fatto un quarto e quinto posto, ma viste le condizioni meteo avrei potuto chiu-dere primo o centesimo. C'erano condizioni molto variabili, in mare non pioveva. Punta Ala è un campo gara fantastico, meraviglioso, dove spero di riconfermarmi. Sono il campione in carica, ho vinto due anni fa in Belgio e mi auguro di vincere anche qua. Come concorrenti per il titolo vedobene Dave e Louise Roberts che hanno regatato molto bene, in questi giorni: loro sono i maggiori rivali». Appuntamento per la quarta giornata di regate e le prove numero sette e otto domani sulla spiaggia del PuntAla Camping Resort.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”