Mai come quest’anno l’ambiente in cui ha sede il Circolo Vela Arco è diventato prezioso e invidiato da molti: gli spazi che lo distinguono, in una sorta di “camping style” con l'ampio prato verde e le strutture semi-mobili, danno una volta di più una sensazione di grande libertà, che potrà essere assaporata da tutti i soci e quei bambini e ragazzi che dal 15 giugno inizieranno a frequentare i corsi di vela FIV. Con il progetto “ritrova la bussola” promosso dalla Federazione Italiana Vela, l’estate 2020 sembra essere quella più adatta allo sport della vela, a questo punto irrinunciabile nel paradiso del vento e della natura quale è il Garda Trentino. Il Circolo Vela Arco organizzerà come di consueto la scuola vela, che sarà suddivisa in due gruppi: dai 7 ai 12 anni e dai 13 ai 17. I corsi si svolgeranno naturalmente secondo tutti i protocolli suggeriti dal Governo e dalla Federazione Italiana Vela, applicando le normative vigenti, con istruttori federali, che intratterranno i partecipanti dal lunedi al venerdì dalle 9 alle 16.
In questi giorni intanto l’eccellenza della vela Olimpica abita al Circolo Vela Arco con i primi allenamenti ufficiali organizzati dalla Federazione Italiana Vela per alcune squadre nazionali: il Garda Trentino e il Circolo Vela Arco sono stati scelti dalle squadre olimpiche Laser e 49er per una serie di allenamenti che di fatto segnano l’inizio dell’era post lockdown verso Tokyo. Per gli allievi della scuola vela, ma anche per tutti quelli delle squadre agonistiche Optimist e Open Skiff del Circolo vela Arco, una bella occasione per osservare da vicino i campioni in allenamento!
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin