Alla Lega Navale di Taranto la squadra O’pen Bic del Circolo Vela Arco, con il coach Pietro Bertolussi, ha affrontato tre giorni complicati, sul bellissimo campo di regata pugliese, che ha offerto la disputa di 10 regate in tutto. I primi due giorni con vento da nord superiore ai 20 nodi e molto rafficato hanno favorito i portacolori arcensi, che si sono subito portati nelle prime posizioni della classifica, sia nel gruppo dei più grandi U17 che nei piccolini U13. L’ultima giornata è stata però caratterizzata dalla termica, che non riusciva a stendersi sul campo di regata, ritardando di molto le procedure di partenza, fino ad arrivare a disputare l’ultima regata appena entro il tempo limite: il vento leggero non ha facilitato le cose tanto, che nella classifica U17 Davide Gaiotto ha perso la leadership perdendo in un giorno i 12 punti di vantaggio che aveva dopo le prime 7 regate sul vincitore finale De Felice, finendo comunque ad un ottimo secondo posto, in parità di punteggio con il primo; così anche Filippo Michelotti scivolato dalla seconda alla terza posizione, a soli due punti dal compagno di squadra Gaiotto.
Gran finale di Riccardo Michelotti negli U13 , che ha vinto nell’ultimo giorno due prove con largo distacco, recuperando così i punti necessari per conquistare il secondo gradino del podio. Complimenti anche a Beatrice Conti che si è difesa bene nonostante il suo esordio con la vela più grande! Nel complesso una buonissima prestazione della squadra che ancora una volta si è dimostrata al vertice delle classifiche nazionali del veloce monotipo singolo giovanile. I prossimi appuntamenti della stagione vedono la nostra squadra impegnata ancora una volta al Sud, al Vela Club Palermo, dove si disputerà dal 19 al 21 aprile la prima tappa dell’Eurochallenge O’pen Bic.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione