Marco Minghetti presidente del CVR: “Una regata storica come la Coppa Asteria è il nostro fiore all’occhiello per il rilancio della Vela d’Altura ad Anzio. La conferma del nostro main sponsor risulta fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo e condividere l’innovativa filosofia aziendale di Enway è per noi di grande stimolo. Ci auspichiamo di avere molte imbarcazioni di qualità ormeggiate ad Anzio a settembre pronte a condividere il fantastico “tour” tra le meravigliose isole di casa nostra in un periodo dell’anno particolarmente favorevole. Le stesse imbarcazioni potranno poi rimanere ad Anzio per partecipare a ottobre al 44mo Campionato Invernale di Anzio-Nettuno”. Ad Anzio c'è fermento per l'organizzazione della regata che quest'anno si svolgerà dal 15 al 16 settembre, con un percorso di circa 116 miglia da Anzio alle isole Pontine e ritorno. La manifestazione è tappa del Campionato Zonale Altura FIV, ma soprattutto è l’ultima prova valida per l’assegnazione del Trofeo armatore dell'anno UVAI 2018, e molti armatori in lotta per il trofeo di classe saranno ad Anzio per cercare di aggiudicarsi l'ambito riconoscimento. Eccone alcuni che hanno dato la loro adesione all'evento: Enrico Maria Danielli con l'X35 Cavallo Pazzo, ben posizionato nella Classifica dell'armatore nella classe 3; Federico Roncone armatore dell'Este 31 Loucura Zentrum Cassino in lotta per la conquista del trofeo in classe 4 con Alessandro Burzi dell’Este 31 Carburex Globulo Rosso e Mauro Grandone dell'Archambault 31 Taz Unicasim. Molte comunque le imbarcazioni che hanno già aderito, tra le quali: Stern Enway, Halfton di Massimo Morasca e Renato Sorge; Calipso Enway First 40 di Andrea Orestano; Hydra Enway First 40 dell'Associazione Vele al Vento partner della manifestazione; Excalibur X35 di Fabrizio Gagliardi al suo esordio in regata con la nuova barca; Sayann First 40 di Paolo Cavarocchi presente a quasi tutte le edizioni; Raggio di Sole Salona 41 di Luciana Fiumara un esordiente 2018 che ha già conquistato importanti risultati; la nutrita flotta di imbarcazioni dell'Associazione CRV Anemos capitanata dal First 40.7 Anemos; Nambawan Comet 41S di Mario Imperato. Al Circolo della Vela Roma sono certi che molti altri armatori arriveranno ad Anzio per partecipare alla storica regata e conquistare il Trofeo challenger intitolato all'Ammiraglio Straulino, messo in palio dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana. "Anche quest’anno il nostro Gruppo - ha dichiarato Raffaele Ranellucci, CEO ENWAY - rinnova la partecipazione a questo prestigioso evento velico. Con passione seguiamo le iniziative promosse dall’associazione “Vele al Vento” e dal Circolo della Vela di Roma e la candidatura per l’Asteria Cup 2018 non si è fatta attendere. Personalmente leggo una stretta interdipendenza tra le sfide che l’informatica ha affrontato in questi ultimi anni e le dinamiche di uno sport di squadra come la vela. Le sfide spesso ci riconducono a un desiderio intimo di migliorare il mondo che ci circonda. Risultati tangibili dipendono direttamente da una buona performance di squadra. Non importano contesto o circostanza, ma la scelta di condividere accettando la competizione. Come nell’ICT, anche nello sport". La trentatreesima edizione della Coppa Asteria-Trofeo Enway è organizzata dal Circolo Vela Roma, con il contributo di Enway, società leader nell’Information & Communication Technology e la collaborazione dell'Associazione Vele al Vento, della Città di Anzio e del Marina di Capo d'Anzio
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione