Si è conclusa il 22-23 settembre a San Vincenzo, l’ultima tappa del XVII Trofeo del Dinghy 12' Classico, il circuito riservato ai Dinghy 12’ con armo e scafo interamente in legno.
Il week end caratterizzato da venti tesi da Scirocco e onda formata, che hanno messo a dura prova gli equipaggi presenti, ha permesso il regolare svolgimento delle quattro prove in programma.
Il viareggino Italo Bertacca (S.V. Viareggina) su Abbidubbi, che con grande regolarità è stato il vero mattatore della stagione di regate dei dinghy in legno nel 2018, ha avuto la meglio su tutta la flotta, seguito da Stefano Puzzarini (C.N. Cervia) su Maxima al secondo posto e da Uberto Capannoli (C.N San Vincenzo) su Gigiballa in terza posizione.
Per effetto di questi risultati, Italo Bertacca è il vincitore del Trofeo del Dinghy 12' Classico per la stagione 2018, mentre Vincenzo Penagini sale sul secondo gradino del podio seguito da Fabio Mangione in terza posizione.
Grande battaglia tra le due donne partecipanti, Francesca Lodigiani (C.V.S.M. Ligure) su Obi-Wan-Kenobi e l'olandese Patricia Surendonk (KWVL) su Hydra II, che ha prevalso di misura. Acceso anche il duello all'ultimo bordo tra Toni Anghileri (Canottieri Lecco) su Absolutely Free e Andrea Filo Citomarino (Vela Club Levanto) su Splendore che questa volta ha prevalso sul suo rivale.
Premiazione finale con Maurizio Tirapani che, come in ogni tappa, ha assegnato a suo insindacabile giudizio un premio non competitivo consistente in ottimi prodotti locali. Questa volta il beneficiario è stato Carlo Schena (S.V. Marina Militare Taranto) con la motivazione "al più giovane della flotta, una promessa".
Il gran finale di San Vincenzo anche quest'anno non ha deluso le aspettative dei dinghisti partecipanti, anche grazie all’organizzazione congiunta del Circolo Nautico San Vincenzo, dello Yacht Club San Vincenzo e del Marina di San Vincenzo, che hanno reso possibile la perfetta riuscita di una manifestazione che da qualche anno chiude in grande stile il circuito dei Dinghy 12’ Classici.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia