E stata disputata durante il week end la seconda edizione della Veleziana Dinghy 12' Cup a cura della associazioni sportive Associazione Velica Lido e Compagnia della Vela Venezia.
Due giornate incredibili di sole, vento e amicizia.
La prima giornata si sono svolte una prova con vento attorno agli 8 nodi mentre la seconda andava in calo e ci si è accontentati di una mezza regata interrotta, giustamente, dal Comitato di Regatta, alla boa di poppa.
Il secondo giorno vedeva la flotta in acqua già alle ore 9,30 , il C.R. presieduto da Massimo Scarpa aveva deciso di anticipare la partenza prendendo il vento favorevole della mattina.
La prima prova è stata disputata con vento attorno ai 10/11 nodi e la seconda sui7/8 in calare, dopo di che il C.R ha deciso un bel rientro della Flotta.
Chi ha fatto da padrone è stato Patrone Alberto che col suo dinghy in legno si è aggiudicato sia il Trofeo dei Classici che la Coppa della Veleziana con ben tre primi posti e un secondo(lo scarto), al secondo posto Enrico Negri, al terzo Beppe Duca, al quarto Carlo Mendini al quinto Fausto Pierobon.
Maria Elena Balestrieri è prima classificata femminile mentre Carlo Mendini si aggiudica la vittoria master.
Molti i nostro Dinghy 12' Bonaldo in acqua a iniziare dal nostro Segretario di Classe Francesca Lodigiani a Fausto Pierobon, Carlo Ravetta, Luca Fantini, Enrico Zaffalon, Leo Azzarini e Giancarlo Ceschi.
Un complimento a tutti per l'ottimo risultato.
Naturalmente una nota di merito alla Flotta del Veneto e al nostro Doge Giovanni Boem per il lavoro svolto e per la massa di premi messi a disposizione dei vari sostenitori, Quantum Sail, Baraonda Sailmakers, Astra Yacht Instruments, Assicurazioni Generali, Venini per i meravigliosi vasi avuti per l'interessamento di Marino Barovier, Carlo Ravetta per le 150 bottiglie di prosecco Col Vetoraz e non solo, Roberto Ballarin per le sue borse .. un grazie sentitissimo al Presidente dall'AVL Franco Scalabrin..(un uomo dalle mille risorse)
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia