Si è conclusa oggi, dopo quattro giorni di regate nelle acque del Golfo di Napoli, la sedicesima edizione delle Vele d’Epoca a Napoli 2019, rassegna velica organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dallo Sport Velico Marina Militare con il patrocinio e la collaborazione tecnica dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca.
I vincitori di quest’anno sono: Ojalà nella categoria Yacht Classici; Olympian tra gli Yacht d’Epoca “A”; e Skylark of 1937 tra gli Yacht d’Epoca “B”. Ojalà ha conquistato quattro primi posti di giornata, dominando nella sua classe e chiudendo davanti a Chaplin e Stella Polare. Ottima anche la prestazione di Olympian, che con tre primi e un secondo posto ha preceduto Marga e Javelin. Infine, il trionfo con quattro primi posti di Skylark of 1937, in grado di resistere ai tentativi di rimonta di Manitou e Argyll.
Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Circolo Savoia, afferma: “Le Vele d’Epoca a Napoli si chiude con un bilancio positivo. Vento e sole sono stati protagonisti per quattro giorni ed hanno permesso alle barche, tutte di grande storia e tradizione, di sfidarsi in mare ogni giorno. Da domani penseremo già all’edizione del 2020, che cadrà nel sessantesimo anniversario delle indimenticabili Olimpiadi della vela del 1960”.
Non sono mancati, nel corso della manifestazione, gli eventi collaterali: regate di canottaggio nelle acque del Golfo, momenti culturali, party in banchina e la Parata d’Eleganza, che ha assegnato un premio realizzato dall’artista napoletano Gennaro Regina e offerto da Banca Aletti Private Bank del Gruppo Banco Bpm.
Pier Maria Giusteschi, presidente dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca, evidenzia: “Il golfo di Napoli ancora una volta ha regalato condizioni ideali per regatare. Oltre al classico vento di stagione, quest’anno non è mancato un bel grecale che sabato ha permesso agli equipaggi di confrontarsi in condizioni leggermente differenti”.
VedE Napoli 2019 è stata realizzata con i patrocini di Federazione Italiana Vela, Comune di Napoli e Amova; e grazie al contributo di Agrimontana; Studio Legale La Scala; The European House Ambrosetti; Banca di Credito Cooperativo di Napoli; Ferrarelle; Chiaja Hotel e Decumani Hotel de Charme; Cantiere Navale Postiglione; Consorzio Mozzarella di Bufala Campana; Orizzonti Village; Azienda Santo Spirito; Pasticceria Poppella; Cbl Grafiche.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un’edizione impegnativa ma sempre entusiasmante per la regata dove il principale avversario è il tempo. Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi (12 anni)