Partita regolarmente alle 11.00 del 28 giugno dall'insenatura settentrionale dell'isola di Zlarin, la regata costiera e conclusiva della manifestazione ha regalato ancora una volta ai partecipanti venti debolissimi (talvolta assenti in prossimità dei ridossi) tra 2 e 5 nodi, soloe, mare calmo e un campo di regata tatticamente difficile
Punto Snai Candida, portacolori del Club Vela Portocivitanova, timonata da Alessio Marinelli, ha vinto in tempo reale e compensato la prova odierna, davanti a imbarcazioni ben più grandi quali High 5 Polimor di Anteo Moroni e Opsonu Didiop, armata da Roberto Tartufoli e timonata dala giovane laserista locale Bianca Tartufoli
Durante la cena a bordo piscina, che si è svolta nel giardino dell'hotel Imperial di Vodice, a cui hanno partecipato i 38 equipaggi delle imbarcazioni iscritte, sono stati assegnati i due trofei challenge della regata: Idrusa, del Montefusco Sailing Project, che non ha partecipato alla costiera per un'avaria alla randa, ha riconquistato il prestigioso trofeo “Città di Civitanova Marche”; all'equipaggio pesarese di High 5 Polimor, guidato da Anteo Moroni, è invece stato assegnato il nuovo trofeo challenge “Città di Sebenico”, destinato al primo classificato con i compensi della stazza ORC International.
Vittorie di classe: Classe Maxi – Idrusa, Classe 1- High 5 Polimor, Classe 2 Punto Snai Candida.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”