Partita regolarmente alle 11.00 del 28 giugno dall'insenatura settentrionale dell'isola di Zlarin, la regata costiera e conclusiva della manifestazione ha regalato ancora una volta ai partecipanti venti debolissimi (talvolta assenti in prossimità dei ridossi) tra 2 e 5 nodi, soloe, mare calmo e un campo di regata tatticamente difficile
Punto Snai Candida, portacolori del Club Vela Portocivitanova, timonata da Alessio Marinelli, ha vinto in tempo reale e compensato la prova odierna, davanti a imbarcazioni ben più grandi quali High 5 Polimor di Anteo Moroni e Opsonu Didiop, armata da Roberto Tartufoli e timonata dala giovane laserista locale Bianca Tartufoli
Durante la cena a bordo piscina, che si è svolta nel giardino dell'hotel Imperial di Vodice, a cui hanno partecipato i 38 equipaggi delle imbarcazioni iscritte, sono stati assegnati i due trofei challenge della regata: Idrusa, del Montefusco Sailing Project, che non ha partecipato alla costiera per un'avaria alla randa, ha riconquistato il prestigioso trofeo “Città di Civitanova Marche”; all'equipaggio pesarese di High 5 Polimor, guidato da Anteo Moroni, è invece stato assegnato il nuovo trofeo challenge “Città di Sebenico”, destinato al primo classificato con i compensi della stazza ORC International.
Vittorie di classe: Classe Maxi – Idrusa, Classe 1- High 5 Polimor, Classe 2 Punto Snai Candida.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin