Partita regolarmente alle ore 15.00 del 26 giugno, con la linea di partenza posizionata nello specchio d'acqua antistante il Club Vela Portocivitanova, l'8^ Civitanova-Sebenico ha coinvolto 38 imbarcazioni italiane e croate. Apertura senza sorprese per il maxi “Idrusa”, Farr 85' del Montefusco Sailing Project (già vincitore della scorsa edizione), primo il cancello di disimpegno posizionato ad un miglio dalla partenza. A seguire sullo stesso cancello sono transitate: “Opsound Didiop”, timonata dalla giovane laserista civitanovese Bianca Tartufoli, “High 5 Polimor”, Coocksn '47 armato dal pesarese Anteo Moroni.
Simile l'ordine delle barche al traguardo, posizionato in prossimità dell'insenatura Nord nell'isola di Zlarin (a 3 mm da Sebenico): dopo Idrusa, che ha fermato il cronometro alle 11.39 di venerdì 27 giugno; High 5 Polimor, arrivata alle 12.17; il debuttante “Ikaika”, Felci 80 del sanmarinese Furio Pomponio, che ha tagliato alle 14.00; Opsound Didiop, arrivata alle 14.39, con un'ora di vantaggio sull'inseguitore Punto Snai Candida di Alessio Marinelli.
Da segnalare la determinazione dell'equipaggio di Idrusa, che, nonostante una rottura alla randa, è riuscita a terminare la regata grazie ad una riparazione di fortuna.
Con l'applicazione dei compensi ORC International, ecco il podio overall della regata lunga: 1. High 5 Polimor (moroni), 2. Punto Snai Candida (Marinelli), 3. Opsound Didiop (Tartufoli).
Vittorie di classe: Classe 1- High 5 Polimor, Classe 2 Punto Snai Candida.
Venti deboli di direzione variabile tra 2 e 6 nodi hanno complicato la vita dei regatanti, costringendo la maggior parte delle barche al ritiro: solo 8 imbarcazioni hanno raggiunto il traguardo entro le 17.30 di venerdì 27, limite di tempo massimo stabilito dalla Giuria.
“Regata impegnativa – ha commentato Alessio Marinelli timoniere-armatore di Punto Snai Candida – soprattutto per la mancanza di vento. Abbiamo fatto quasi 100 mm in 24 su una barca di 9.30 mt con evidenti problemi di spazio...questo la dice lunga sulla nostra passione”
Ora si attende la regata costiera di 12 mm per la classifica finale della manifestazione. La partenza sarà data sabato 28 giugno alle 11.00, nell'insenatura Nord dell'isola di Zlarin
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale
Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne