Pochi minuti prima delle 18 locali (le 23 in Italia) Giovanni Soldini ha annunciato che Maserati è stata costretta ad abbandonare la RORC Caribbean 600 Race a causa della rottura del raccordo di un tubo idraulico della chiglia. Impossibile per l’equipaggio di Maserati proseguire la regata senza poter muovere la chiglia.
“E’ stata una fatalità imprevedibile”, commenta a caldo Soldini. “E’ esploso il raccordo di un tubo che alimenta la pompa idraulica della chiglia, la sentina si è riempita di olio, non possiamo più muovere la chiglia. Peccato perché finora era stata una regata bellissima, emozionante e molto competitiva, ce la stavamo mettendo tutta. Eravamo impegnati in un testa a testa con Bella Mente che avevamo ripreso nell’ultimo bordo in direzione della Guadalupa. L’equipaggio di Maserati ha dimostrato di essere un grande team. Quando abbiamo rotto il tubo eravamo terzi insieme a Bella Mente in classifica reale, alle spalle di Rambler e Leopard, secondi in tempo compensato e primi di classe. Ora facciamo rotta lentamente verso Antigua”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese