La seconda giornata del Campionato Italiano Windfoil , organizzato dal Windsurfing Club Cagliari, è stata caratterizzata da una bella brezza di mare che ha permesso lo svolgimento di ben cinque prove: tre nella mattinata e due, dopo una sosta di qualche ora, nel primo pomeriggio.
Continua a guidare la classifica il windsurfista trentino Bruno Martini, che con cinque le vittorie parziali in tutto il Campionato, mantiene a tre punti il suo distacco sulla seconda posizione, occupata dal friulano Andrea Feri
Si fa notare l'atleta del Windsurfing Club Cagliari Michele Cittadini che è sembrato più a suo agio con il vento fresco: "Sono molto contento delle mie prestazioni perchè non ho l'attrezzatura specifica per il Windfoil. Non vedo l'ora di regatare domani perchè sono previsti circa venti nodi di vento. Spero proprio che la prossima tavola Olimpica sia il foil, perchè penso che il futuro sia questo."
Fuori classifica troviamo Antonio Cozzolino, atleta dal doppio passaporto (Italiano/Neozelandese), in gara con l'attrezzatura raccomandata per le Olimpiadi di Parigi 2024 che purtroppo non rientra nel regolamento applicato in questo Campionato. In mare però ha mostrato tutte le sue potenzialità vincendo (ma fuori classifica) diverse prove. " Sto regatando con il materiale olimpico, quello che è stato raccomandato dal working party di World Sailing (la federazione vela internazionale) e che andrà al Consiglio Generale di World Sailing a Novembre a Bermuda, dove speriamo votino appunto per il Foil. Stamattina ho fatto tre primi poi un secondo ed un terzo nel pomeriggio. In teoria dovrei essere in testa, ma qui si regata con le regole IFCA, nelle quali non rientra la mia tavola, quindi mi sono dovuto ritirare in tutte le prove. Peccato! Abbiamo avuto delle belle condizioni e speriamo che si replichi anche domani. E' tutto molto piacevole"
Oggi ultima giornata che assegnerà il primo titolo italiano di questa nuova disciplina
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza