Quarto giorno di regate per il Campionato europeo in svolgimento in Portogallo abbastanza positivo per tutti gli equipaggi azzurri. Germani Bertuzzi nel 49erFX cedono il primo posto ma i punti che le separano dalla vetta sono solo quattro, nella classe Nacra 17 Ugolini Giubilei mantengono il primo posto difendendolo dalla vigorosa risalita di Tita Banti; giornata estremamente positiva per Ferrarese Chistè che in 49er risalgono all’undicesimo posto. Gli equipaggi italiani sono pronti a dire la loro nelle battute conclusive di questo Europeo che chiude la stagione 2023.
Per la classe 49erFX qualche difficoltà per Stalder Speri che perdono al momento la top ten per una manciata di punti e una classifica davvero corta dall’ottavo posto in avanti.
I siti web ufficiali: 49er.org e Nacra17.org.
La voce dei protagonisti
Caterina Banti: "Oggi abbiamo trascorso un lungo periodo in acqua, attendendo l'arrivo del vento che, alla fine, è arrivato. Sono giornate caratterizzate da un vento instabile e campi di regata difficili da decifrare. Nonostante ciò, come sempre, cerchiamo di sfruttare ogni momento, goderci ogni regata, imparare e dare il massimo in ogni situazione. Proseguiamo dunque con questo spirito positivo; mancano ancora domani e dopodomani, vento permettendo. L'organizzazione e i comitati di regata si sono dimostrati estremamente efficienti, riuscendo a farci regatare ogni giorno nonostante le condizioni siano comunque difficili.”
Simone Ferrarese: "La giornata odierna segna l'inizio delle fasi finali con la Gold Fleet ed è proceduta positivamente. Abbiamo ottenuto una buona media nonostante le difficoltà incontrate durante la giornata. Finalmente, si è fatto sentire un po' di vento, riducendo sicuramente il divario di punti con i nostri avversari in classifica. La nostra determinazione è costante, continuiamo a spingere avanti e guardiamo con ottimismo alla giornata di domani."
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano