Proseguono al largo di Barcellona le regate dei Campionati Europei Open dei doppi acrobatici olimpici 49er & 49er FX, evento che da lunedì riunisce 109 equipaggi tra uomini (72 barche) e donne (39). Due le prove disputate oggi da entrambe le flotte, le ultime della serie di qualificazione, in condizioni di vento parecchio instabile sia come direzione che intensità (oltre i 20 nodi nel pomeriggio), e leadership che continua ad essere azzurra nell’ambito degli FX, grazie all’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich, le Campionesse Europee in carica che hanno iniziato alla grande questo evento in cui difendono il titolo conquistato l’anno scorso a Porto, in Portogallo.
Oggi le due azzurre hanno vinto la prima prova del giorno, concludendo la successiva al nono posto - il peggior risultato ottenuto finora nelle nove regate di qualificazione disputate a partire da lunedì - e chiudendo così la giornata sempre al comando della classifica (3-2-2-2-8-6-1-1-9 lo score), oltretutto con un margine sulle avversarie che è cresciuto: sono infatti sei i punti di vantaggio sulle argentine Travascio-Vranz e dieci sulle Campionesse Mondiali in carica, le spagnole Echegoyen-Betanzos. Buona anche la giornata di Maria Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi, che grazie ad un 8 e 11 nelle due regate disputate, mantengono la 15ma posizione nella classifica europea (23me Open).
Due, come anticipato, anche le regate concluse dalla flotta maschile dei 49er e giornata con alti e bassi per gli equipaggi italiani, che comunque da domani regateranno tutti in Gold Fleet ad eccezione di Luca e Roberto Dubbini, 37mi nella classifica Open. Una graduatoria che ha sempre nei neozelandesi Burling-Tuke i leader (oggi due primi) e che vede Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni al decimo posto tra gli equipaggi continentali (13mi Open), Ruggero Tita-Pietro Zucchetti al 14mo (18mi), Jacopo Plazzi e Umberto Molineris al 16mo (20mi) e Stefano Cherin e Andrea Tesei al 18mo (23mi).
I Campionati Europei Open 49er & 49er FX proseguono domani, e fino a sabato, con le due flotte divise in Gold e Silver (e sabato le Medal Races conclusive riservate ai migliori dieci equipaggi delle due classifiche).
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo