sabato, 22 febbraio 2020

LEGGI E REGOLAMENTI

Buone notizie per il futuro del Codice della Nautica

buone notizie per il futuro del codice della nautica
redazione

Potrebbe finalmente aprirsi una nuova stagione per la nautica da diporto italiana grazie  ai provvedimenti di legge che stanno per diventare operativi. Al termine del Salone Nautico Internazionale di Genova, prima vetrina mediterranea del settore, si erano conclusi i lavori della VIII Commissione (Lavori Pubblici – Comunicazione) e ieri l’Aula del Senato ha licenziato la legge delega di riforma del Codice della nautica, passata ora all’esame della Camera.

Una volta approvata in via definitiva la Legge Delega autorizza il Governo a emanare uno o più decreti legislativi, volti a semplificare il regime amministrativo e la navigazione delle unità da diporto, comprese quelle adibite ad attività commerciale, e le attività di controllo – che oggi vedono ancora troppe sovrapposizioni fra sette diversi corpi di polizia – nonché un aggiornamento della normativa di sicurezza.

Per rilanciare il mercato sono previsti la semplificazione degli adempimenti a carico dei diportisti, la destinazione d'uso per la nautica minore delle strutture demaniali che presentino caratteristiche idonee per essere utilizzate quale ricovero a secco di piccole unità, la regolamentazione dell'attività di locazione dei natanti oggi rimessa a una moltitudine di ordinanze locali, la verifica delle procedure di Port State Control che sono al momento penalizzanti per l’incoming estero. 

Inoltre i piani formativi scolastici si schiudono alla cultura del mare e all'educazione marinara, altro elemento cardine per il rinnovo delle passioni verso la barca e la navigazione.

Nello stendere la traccia della delega non si è dimenticata la correttezza dei comportamenti:  è infatti previsto un inasprimento delle sanzioni per la guida pericolosa, in stato di ubriachezza, sotto stupefacenti o nell’ambito delle aree riservate alla balneazione.  C’è anche l’esplicita previsione di accessi per i disabili nei porti turistici.

Per quanto riguarda la tutela dell’Ambiente sono contemplati i campi di ormeggio attrezzati, anche con l'impiego di tecnologie informatiche e telematiche, nelle zone di riserva e sanzioni nei confronti di coloro che causano danni ambientali. Infine è previsto l’adeguamento alla nuova direttiva Europea presto in corso di recepimento, che fra l’altro prevede l’innalzamento dei requisiti tecnici e la limitazione delle emissioni sonore e gassose di scafi e motori.


12/11/2014 15:36:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Carnival Race torna allo Yacht Club Sanremo

Dopo un anno, a Marina degli Aregai, torna la Carnival Race per le classi 420 e 470. Diventato ormai un appuntamento tradizionale, ha quest’anno raggiunto un numero di iscritti record, più di 170 equipaggi da 9 Nazioni

Caorle: aperte le iscrizioni alle regate offshore del CNSM

Sono aperte le iscrizioni alle regate offshore del CNSM che compongono il Trofeo Caorle X2 XTutti: La Ottanta (4-5 aprile), La Duecento (1-3 maggio), La Cinquecento Trofeo Pellegrini (31 maggio-6 giugno) e La Cinquanta (24-25 ottobre)

Riva di Traiano: un anticipo d'estate ferma l'Invernale

Giornata estiva perfetta per prendere il sole ma non per regatare. Il 1° marzo si ritorna in acqua

Il Velista dell’Anno FIV in programma il 24 marzo a Villa Miani - Roma

Il 24 marzo a Villa Miani – Roma, 5 finalisti d’eccezione si contenderanno il titolo di Velista dell’Anno FIV 2019. Saranno assegnati anche il premio per il miglior Timoniere - Armatore dell’anno e quello di Barca dell’Anno

Route du The: Joyon sta per battere il record di Soldini

Dopo 32 giorni di navigazione e dopo aver navigato per 16.000 miglia in acqua con una media di quasi 21 nodi, Joyon e il suo equipaggio sono pronti a battere di circa 4 giorni il record

Garda: Autunno-Inverno in rosa grazie a Lorenza Mariani

Un golfo salodiano in versione quasi primaverile, vento costante attorno ai 6-7 nodi, e la Autunno-Inverno della Canottieri Garda del presidente Marco Maroni, manda in scena tre belle regate

Giovanni Soldini e Maserati concludono la seconda prova nella Caribbean Multihull Challenge

Il trimarano Argo conquista il primo posto con soli 2 minuti di scarto su Maserati Multi 70

Rotta del The, Francis Joyon fa il record

IDEC ha battuto il record precedentemente detenuto da Giovanni Soldini (Maserati) di 4 giorni, 3 ore, 0 minuti e 26 secondi

Caribbean Multihull Challenge: una nassa ferma Soldini

Il Team di Maserati Multi 70 costretto a ritirarsi dalla prima prova, partirà oggi la seconda gara

Caribbean Multihull Challenge: per Soldini buona la terza

Maserati vince la terza prova della Caribbean Multihull Challenge con soli 26" di vantaggio su Argo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci