Questa mattina, Franck Cammas e Charles Caudrelier, i solidi leader della Brest Atlantiques, si sono concessi un passaggio attraverso l'arcipelago delle Azzorre. Tuttavia, con una velocità di più di trenta nodi e con un buio ancora pesto, non è stata proprio una gita turistica quella del duo del Maxi Edmond de Rothschild. Alle 15:00 UTC di questo lunedì 2 dicembre, il gigante con le cinque frecce era a meno di 1.000 miglia dall'arrivo …. 920 miglia per essere precisi. Ora è più vicina a Brest che ai suoi due inseguitori che sono relegati a quasi 1.300 miglia dietro di lei. I numeri sono tutti a loro favore, ma i marinai del Gitana Team sono troppo esperti per prendere in considerazione la possibilità di rilassarsi per passare il tempo. Infatti, sanno che queste ultime miglia sono tra le più importanti. Inoltre, da stamattina si trovano con un bel vento che li fa avanzare a 30/40 nodi, condizioni che richiedono molta vigilanza al timone e in coperta. Se le previsioni si confermeranno, il maxi-trimarano allestito da Ariane e Benjamin de Rothschild potrebbe fare il suo ingresso nel porto di Brest al più tardi il mercoledì mattina.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti