Inizia in grande stile la Bacardi Cup Invitational Regatta, classico appuntamento del calendario internazionale che, nelle acque della Biscayne Bay, oltre alle Star vede impegnate alcune importanti classi monotipo, come J/70, Melges 24 e Viper.
Il favore delle condizioni meteo - vento tra i 12-16 nodi a tratti instabile - ha infatti consentito lo svolgimento di tre prove, sfruttate da Calvi Network per prendere il comando delle operazioni tra i quasi quaranta J/70 iscritti alla manifestazione. Con un secondo, un sesto e un primo, risultati frutto dell'accorta valutazione tattica di Stefano Cherin e del buon boat handling posto in essere da Jas Farneti e Marco Furlan, abili nel supportare l'armatore Carlo Alberini, lo scafo del Lightbay Sailing Team tiene a distanza di tre punti gli americani di Surge, con Mark Mendelblatt alla tattica, e a cinque g-Spottino di Giagiacomo Serena di Lapigio, che quest'anno punta sul giovane specialista di match race Ettore Botticini.
"Mi avessero detto che alla fine della prima giornata ci saremmo ritrovati al comando della classifica mi sarei messo a ridere, non perché non credo nelle nostre potenzialità, anzi, ma perché siamo alla prima uscita con questa formazione e stiamo regatando su una barca a noleggio molto vecchia, addirittura la numero sei - ha spiegato Stefano Cherin una volta a terra - Invece tutto è andato per il meglio, anche quando ci siamo trovati nella situazione di dover recuperare terreno, come nella seconda prova. Abbiamo un po' di dettagli da limare e alcune sinergie da migliorare, come è logico che sia alla ripresa dell'attività agonistica, ma mettendo un passo davanti all'altro sono convinto che ci siano le potenzialità per fare bene".
La Bacardi Cup Invitational Regatta riprenderà oggi con lo svolgimento di altre tre prove al fronte di condizioni meteo che si annunciano appena più consistenti di ieri.
La stagione del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Titanium International Group, TiFast, Lift-Telk, Ilva Glass, iConsulting e Mureadritta.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia