Dopo tre intense giornate di vento e regate si sono conclusi al Circolo Surf Torbole in collaborazione con l’Associazione Italiana Classi Windsurf (AICW), sul Garda Trentino, i Campionati Italiani di Windsurf foil, disciplina che negli ultimi 2-3 anni sta coinvolgendo sempre più giovani. Clima estivo, vento dagli 8 ai 15 e oltre nodi, perfetto per disputare le due discipline previste, lo slalom “down-wind” e il formula windsurfing foil, con bolina, breve traverso e poppa. Il numero finale di prove è stato generoso con 11 regate nello slalom (con 3 scarti assegnati) e 9 (con due scarti) nel formula foil. In entrambe le discipline il vincitore assoluto non ha avuto praticamente avversari: nello slalom l’atleta del Circolo Surf Torbole Bruno Martini si è riconfermato campione italiano, davanti al compagno di squadra Nicolò Renna, secondo con oltre 10 punti di distacco; terzo assoluto il toscano Malte Reuscher (CV Naregno). La classifica under 20 slalom ha visto vincitore il sardo Nicolò Spanu ( Eolo Beach Sport), quarto assoluto, seguito dal triestino Zeno Tarlao (SV Barcola Grignano) e Mattia Ferraresi (Circolo Surf Torbole). Nella stessa disciplina campione italiano grand master Francesco D’Urso (YC Domaso), seguito da Massimo Masserini (AVAS Lovere) e Carlo Lignola (CC Napoli). Anna Biagiolini (Windsurfing Club Marina Julia, Monfalcone) si è imposta invece tra le donne.
Per quanto riguarda la classifica Formula Foil con 9 primi su 9 regate ha vinto il titolo tricolore l’atleta di casa Nicolò Renna, che ha preceduto Alessandro Josè Tomasi (Fraglia della Vela Riva), primo under 20. Terzo assoluto e primo under 20 Matteo Molentino (LNI Civitavecchia), davanti di un solo punto a Nicolò Spanu, terzo under 20.
Tra le donne, tutte under 20, vittoria Formula Foil della ligure (CN del Finale) Marta Monge, seguita dalla sarda Maddalena Spanu (Eolo beach Sport) e dalla monfalconese Anna Biagiolini (WC Marina Julia).
Il Circolo Surf Torbole si prepara ora per il Campionato Italiano Classi Olimpiche, che sarà organizzato insieme agli altri circoli dell’Alto Garda per le varie classi coinvolte: dal 23 al 26 settembre sarà ospitata la classe iQFoil, nuova tavola olimpica in cui molti atleti del Circolo presieduto da Armando Bronzetti, stanno concentrando tutti gli allenamenti e obbiettivi.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua