Il paradiso in terra per l'ultimo giorno di regate alla XX edizione dell'Argentario Sailing Week sotto un cielo soleggiato, con brezza termica da nord ovest che ha raggiunto i 18 nodi e onda corta. Le Regine del Mare hanno regatato su un percorso posizionato lungo la spiaggia incontaminata e selvaggia della Feniglia, con una boa appena fuori dall'antico porto romano di Talamone e l’arrivo subito fuori Da Porto Santo Stefano dopo una fantastica planata sotto spinnaker.
I vincitori di giornata sono: Vintage Aurici: Viola (Fife Willam III - 1908 - Belkin Kostia); Vintage Marconi: Comet (Sparkman & Stephens -1946 -Woodward – Fisher); Classic: Corsaro II (Sparkman & Stephens – 1961 – Marina Militare); Spirit of Tradition: Toi e Moi (Dykstra Naval Architects – 2018 - Alessandro Rinaldi).
La classifica finale vede al primo posto Viola (William Fife III - 1908 - Kostia Blekin - Francia) nei Vintage Aurici; Comet (Sparkman & Stephens -1946 - Woodward-Fisher – Svizzera) nei Vintage Marconi; Ojalà (Sparkman & Stephens - 1973 - Susan Carol Holland - UK) nei Classici; Toi e Moi (Dykstra Naval Architects – 2018 – Alessandro Maria Rinaldi - Italia) negli Spirit of Tradition.
Il segnatempo mod. Todaro, offerto dall’azienda Dino Zei, viene assegnato all’imbarcazione Viola, vincitrice della classifica overall nella classe Vintage la più numerosa della flotta.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità