Non si è chiusa la querelle tra Luna Rossa e New Zealand sui campi di regata da utilizzare. Una nuova proposta del team neozelandese non è stata accettata dal team italiano ed ora si ricorrerà nuovamente all'Arbitration Panel. Ecco di seguito il cominicato di Emirates Team New Zealand.
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Come previsto dal Collegio Arbitrale dell'America's Cup quando il 21 ottobre ha emesso l'ordinanza relativa all'utilizzo dei campi di regata all’interno del porto (campi B e C), il Defender Emirates Team New Zealand ha presentato una proposta agli sfidanti per risolvere la questione e tornare a regatare nei campi di regata in centro città.
Tale proposta ha chiarito che il Defender non avrebbe navigato nell'area definita come B e C nei giorni di regata in cui gli sfidanti non avrebbero potuto regatare lì, per eliminare qualsiasi tempo di allenamento extra o vantaggio percepito che il Defender avrebbe potuto avere.
Luna Rossa, senza un ragionamento specifico, ha purtroppo respinto questa proposta dicendo solo che la proposta del Defender è "tutt'altro che equa e non è accettabile".
A qualsiasi livello, questa sembra una posizione sorprendente da assumere, soprattutto quando non sembra esserci una giustificabile motivazione, dato che soddisfa chiaramente l'uso paritario dei campi di regata. Soprattutto se si considera il fatto che i percorsi specifici (B e C) sarebbero disponibili anche per le finali della Prada Cup, a cui il Defender non partecipa.
Pertanto il Defender deferirà ora la disputa all’Arbitration Panel chiedendo una mediazione formale della questione.
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