martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    solitaire du figaro    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

AMERICA'S CUP

America's Cup: nuovo scontro tra New Zealand e Luna Rossa

america cup nuovo scontro tra new zealand luna rossa
redazione

Non si è chiusa la querelle tra Luna Rossa e New Zealand sui campi di regata da utilizzare. Una nuova proposta del team neozelandese non è stata accettata dal team italiano ed ora si ricorrerà nuovamente all'Arbitration Panel. Ecco di seguito il cominicato di Emirates Team New Zealand.

----------------------------

Come previsto dal Collegio Arbitrale dell'America's Cup quando il 21 ottobre ha emesso l'ordinanza relativa all'utilizzo dei campi di regata all’interno del porto (campi B e C), il Defender Emirates Team New Zealand ha presentato una proposta agli sfidanti per risolvere la questione e tornare a regatare nei campi di regata in centro città.

 

Tale proposta ha chiarito che il Defender non avrebbe navigato nell'area definita come B e C nei giorni di regata in cui gli sfidanti non avrebbero potuto regatare lì, per eliminare qualsiasi tempo di allenamento extra o vantaggio percepito che il Defender avrebbe potuto avere.

 

Luna Rossa, senza un ragionamento specifico, ha purtroppo respinto questa proposta dicendo solo che la proposta del Defender è "tutt'altro che equa e non è accettabile".

 

A qualsiasi livello, questa sembra una posizione sorprendente da assumere, soprattutto quando non sembra esserci una giustificabile motivazione, dato che soddisfa chiaramente l'uso paritario dei campi di regata. Soprattutto se si considera il fatto che i percorsi specifici (B e C) sarebbero disponibili anche per le finali della Prada Cup, a cui il Defender non partecipa.

 

Pertanto il Defender deferirà ora la disputa all’Arbitration Panel chiedendo una mediazione formale della questione.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci