domenica, 7 giugno 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: brividi e divertimento... finalmente!

america cup brividi divertimento finalmente
Roberto Imbastaro

La folla, serena e Covid Free, era stesa a crogiolarsi al sole all'America's Cup Race Village di Auckland, proprio fuori dalla porta di casa di Emirates Team New Zealand, quasi ad immergersi nell'atmosfera del team in attesa dell'ultimo giorno di regate per il PRADA ACWS Auckland. Traspariva nei loro sguardi una malcelata invidia per chi, come noi nella notte italiana, non solo era al riparo dal sole cocente, ma poteva accedere ad ogni recondito momento della regata tramite l'altare del Dio Zoom e dei suoi sacerdoti Rai e Sky. Posizione previlegiata, da gustare in religioso silenzio, sia per le pessime abitudini di qualche convivente (che non so nemmeno se chiamare congiunto dopo il Dpcm di ieri sera) di dedicare le ore notturne al Dio Morfeo, sia per la sterile inutilità di ogni commento tecnico. La distanza tra la vela è questa F1 è talmente tanta, che è stato come far commentare a Wilbur e Orville Wright i sistemi elettronici di un F35. 

Ma, per quanto è comprensibile, come ogni buon giorno finale di una regata che si rispetti, il PRADA ACWS Auckland era aperto a tutte le soluzioni, con la maggior parte dei team che avrebbero potuto salire sul podio del vincitore. Un paio di regate pulite, il massimo dei punti e la regata sarebbe stata loro!

Ma nei Team si guardava intanto il mare, ed anche con un certo sospetto: poco vento, e la concreta possibilità che i foil si trasformassero in zavorra.Terrore!

Campo di gara spostato un po’ più in là nel canale di Rangitoto per ottenere il meglio possibile dai 7-13 nodi di vento da nord. Luna Rossa fa una splendida gara contro New Zealand e la giornata, per noi italiani, diventa così molto divertente, nonostante la sconfitta. Chiudiamo con tre vittorie e tre sconfitte, con una classifica finale che si presenta così: Emirates Team New Zeland 5-1, American Magic 4-2, Luna Rossa Prada Pirelli 3-3, Ineos Team 0-6.

Luna Rossa vince la prima sfida con Ineos e perde la seconda con New Zealand, dopo aver fatto una partenza migliore ed aver condotto la gara per molto tempo. Ma il poco vento ha, alla fine, messo le due barche giù dai foil mentre Luna Rossa aveva 800 metri di vantaggio. A quel punto si è vista una differenza importante tra le due imbarcazioni: Peter Burling è riuscito ben presto a far risalire ETNZ sulle lamine mentre Luna Rossa era ancora con la prua in acqua, trasformando bruscamente un notevole deficit di 800 metri in un vantaggio di 500 metri prima che Luna Rossa si rialzasse e ripartisse a sua volta. Solo 16” i secondi di distacco al traguardo, ma quanto bastavano per aggiudicare la Christmas Cup ad Emirate Team New  Zealand. Peccato per Luna Rossa. Ma almeno lì avete il Natale!


19/12/2020 14:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Arco: conclusa la regata nazionale Open Skiff e RS Aero

Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci