Condizioni meteo ideali nella penultima giornata della Audi SAILING Champions League Final, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del Title Sponsor Audi e del main partner One Ocean Foundation. Ad un giorno dalla conclusione, si porta al comando della classifica provvisoria il team italiano dell’Aeronautica Militare lasciando al secondo posto gli svizzeri del Regattaclub Oberhofen seguiti in terza posizione dai connazionali del Seglervereinigung Kreuzlingen.
È stata un’altra giornata intensa durante la quale sono state portate a termine ventuno prove fino a completare ulteriori cinque voli. Le regate si sono svolte nello specchio d’acqua antistante Porto Cervo accompagnate da un vento di Ponente con un’intensità che ha oscillato tra 18 e 22 nodi. Domani, 18 ottobre, restano ancora ventisei prove da svolgere per arrivare a chiudere i diciotto voli in programma. I team che si qualificheranno nelle prime quattro posizioni accederanno alla serie finale che decreterà il vincitore del circuito.
Il team italiano dell’Aeronautica Militare ha continuato la sua scalata, a seguito di una partenza chiusa in quarta posizione ha portato a casa tre vittorie e un secondo posto riuscendo così a conquistare la vetta della classifica generale provvisoria. Seconda e terza posizione sono targate Svizzera, occupate nell’ordine dal Regattaclub Oberhofen e dal Seglervereinigung Kreuzlingen, entrambi i team hanno registrato performance costanti nella giornata odierna.
Niccoló Bertola, skipper dell'Aeronautica Militare: “Non ci aspettavamo di raggiungere questi risultati, eravamo un po’ preoccupati perché durante l'anno non abbiamo avuto l’opportunità di regatare con questo format e sappiamo quanto sia importante in eventi simili. Quindi siamo davvero molto felici! Domani le condizioni meteo saranno differenti perché è previsto vento leggero, ci faremo trovare pronti.”
A conclusione della competizione sportiva, i regatanti hanno assistito in Piazza Azzurra alla presentazione dello studio che il CNR di Oristano sta svolgendo con il supporto della One Ocean Foundation relativamente alla qualità delle acque della Sardegna. A seguire è stata illustrata la spedizione scientifica che la Fondazione OceanoScientific (partner di OOF) sta compiendo nel Mediterraneo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo