Il 30 ottobre 2012, avrà luogo in Accademia Navale la cerimonia di apertura dell’anno accademico 2012-2013.
Interverranno il Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Abrate e il Capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, le alte autorità, civili, militari e religiose della città e della provincia di Livorno, addetti militari e navali stranieri accreditati in Italia ed eminenti rappresentanti del mondo culturale e universitario degli atenei di Pisa, Firenze, Genova, Napoli e Trieste, ovvero delle università convenzionate con l’Accademia Navale per l’attuazione dell’iter di studi dell’ufficiale della Marina Militare.
L’evento è molto atteso dal corpo docente militare e civile e dagli allievi, soprattutto dai nuovi arrivati della prima classe, dagli Allievi ufficiali a ferma prefissata dell’11° Corso, dagli Allievi ufficiali piloti di complemento del 12° Corso, e dagli ufficiali a nomina diretta e dei ruoli speciali, che si accingono ad affrontare un impegnativo e stimolante nuovo anno accademico.
La tradizionale prolusione sarà affidata quest’anno al professor Andrea Margelletti, presidente del Centro studi internazionali, sul tema “Il ruolo della Marina Militare nei nuovi scenari internazionali”; gli altri interventi saranno tenuti dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, comandante dell’Accademia Navale, dal Capo corso del 5° anno guardiamarina Sergio Giorgini, dal Capo di Stato Maggiore della Marina, la cui allocuzione si concluderà con la dichiarazione di apertura del nuovo anno accademico, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa che chiuderà la cerimonia.
Nel corso della manifestazione è previsto il conferimento di riconoscimenti agli ufficiali, aspiranti e allievi dei corsi normali che si sono particolarmente distinti negli studi e in attitudine professionale nel corso dell’anno accademico 2011-2012. Inoltre, a testimonianza del forte legame che unisce la nostra e molte marine estere amiche, avrà luogo la consegna dei premi promossi dalle marine di Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Egitto, Francia, Grecia, Messico, Perù, Spagna, Tunisia, Turchia e Venezuela.
Con l’avvio dei nuovi percorsi di studio, i futuri ufficiali della Marina Militare potranno dotarsi di una professionalità che deriva da una preparazione multidisciplinare di rango universitario e che, rispettando i criteri di stretta funzionalità con le esigenze della Forza Armata, integra compiutamente le figure professionali del militare e del manager.
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