La quarta giornata della 52 SUPER SERIES Barcelona Sailing Week non brilla per condizioni meteo. Vento leggero al limite della praticabilità e direzione sempre oscillante, oggi da nord con salti di quindici gradi. Una sola prova che ha dimostrato la solidità di Quantum Racing, partito nel mezzo della flotta e ingenerato dubbi su Phoenix che sbaglia la partenza più importante della stagione e, finendo in ultima posizione, compromette la classifica generale, passando da un secondo posto con solo due punti di scarto da Quantum, ad otto punti dalla vetta. Per loro l'unico risultato possibile domani è ...un miracolo. Nulla è ancora scritto con Platoon in seconda posizione a due punti da Quantum e Provezza terzo a tre punti dal leader.
La cronaca della regata: si inizia con una partenza sulla destra molto trafficata con Phoenix che non riesce a tenere il freno tirato e parte in anticipo. Rientrare sulla linea con queste arie leggere equivale ad un suicidio e per la barca sudafricana è stato impossibile recuperare. Platoon parte molto bene come il solito Gladiator che nelle prime fasi è sempre la davanti. Sulle prime virate si inizia a delineare lo schieramento; Quantum ha un buon passo. Sled, Platoon e Alegre vanno a sinistra prima della boa di bolina, opzione che non da i frutti desiderati. E’ Quantum a girare in testa, davanti a Interlodge e Gladiator. Il primo dei contendenti alla vittoria di questa tappa è Platoon, soltanto sesto, e Phoenix che naviga in ultima posizione. Un macigno pesantissimo per la barca della famiglia Plattner. Nella prima poppa Quantum scende profondo a sinistra e solo Platoon cerca un bordo a destra che però non si concretizza in un guadagno di posizioni. La linea di arrivo accoglie Quantum, vincitore di una prova “pesantissima”, perché alle spalle i diretti avversari non vanno oltre il quinto posto di Sled, il sesto di Platoon, il settimo di Alegre e l’ultimo di Phoenix.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo