La quarta giornata della 52 SUPER SERIES Barcelona Sailing Week non brilla per condizioni meteo. Vento leggero al limite della praticabilità e direzione sempre oscillante, oggi da nord con salti di quindici gradi. Una sola prova che ha dimostrato la solidità di Quantum Racing, partito nel mezzo della flotta e ingenerato dubbi su Phoenix che sbaglia la partenza più importante della stagione e, finendo in ultima posizione, compromette la classifica generale, passando da un secondo posto con solo due punti di scarto da Quantum, ad otto punti dalla vetta. Per loro l'unico risultato possibile domani è ...un miracolo. Nulla è ancora scritto con Platoon in seconda posizione a due punti da Quantum e Provezza terzo a tre punti dal leader.
La cronaca della regata: si inizia con una partenza sulla destra molto trafficata con Phoenix che non riesce a tenere il freno tirato e parte in anticipo. Rientrare sulla linea con queste arie leggere equivale ad un suicidio e per la barca sudafricana è stato impossibile recuperare. Platoon parte molto bene come il solito Gladiator che nelle prime fasi è sempre la davanti. Sulle prime virate si inizia a delineare lo schieramento; Quantum ha un buon passo. Sled, Platoon e Alegre vanno a sinistra prima della boa di bolina, opzione che non da i frutti desiderati. E’ Quantum a girare in testa, davanti a Interlodge e Gladiator. Il primo dei contendenti alla vittoria di questa tappa è Platoon, soltanto sesto, e Phoenix che naviga in ultima posizione. Un macigno pesantissimo per la barca della famiglia Plattner. Nella prima poppa Quantum scende profondo a sinistra e solo Platoon cerca un bordo a destra che però non si concretizza in un guadagno di posizioni. La linea di arrivo accoglie Quantum, vincitore di una prova “pesantissima”, perché alle spalle i diretti avversari non vanno oltre il quinto posto di Sled, il sesto di Platoon, il settimo di Alegre e l’ultimo di Phoenix.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica