Spettacolo mozzafiato oggi al largo di Livorno per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2019: ben 220 le barche d'altura - record assoluto - che alle quattro del pomeriggio hanno dato vita alla decima edizione della regata in condizioni meteomarine ideali, con sole, mare formato e vento variabile tra i 6 e i 10 nodi d'intensità.
Una giornata che era iniziata al meglio, in un contesto d'eccezione come l'Accademia Navale di Livorno, dove skipper e armatori si sono ritrovati a metà mattinata per il briefing tecnico, presenti il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre (che ha presentato anche la nuova partnership tra lo sponsor Cetilar e la FIV), i Presidenti dei tre circoli organizzatori - Roberto Lacorte per lo Yacht Club Repubblica Club Repubblica Marinara di Pisa, Alessandro Masini per lo Yacht Club Punta Ala e Gianluca Conti per lo Yacht Club Livorno - il Presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso e l'Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Comandante dell'Accademia Navale.
Il tempo di rientrare nelle due basi logistiche dove era stata divisa l'imponente flotta - il Porto di Livorno e il Porto di Pisa - poi a metà pomeriggio il Comitato di Regata ha iniziato con le procedure di partenza per le tre flotte, i Maxi Yachts (IRC Over 60), gli ORC International e gli IRC, che si sono quindi lanciate sulla rotta Marina di Pisa, Giraglia, isola d'Elba e Formiche di Grosseto, ultimo passaggio prima dell'arrivo a Punta Ala, dove i più veloci sono attesi già da domani mattina (il record da battere di Pendragon VI è di 15 ore, 30 minuti e 45 secondi).
Come da previsioni, il primo scafo a passare la boa a Marina di Pisa - passaggio valido per l'assegnazione del Trofeo Porto di Pisa - è stato il Maxi statunitense Rambler 88 dell'armatore George David e del famoso skipper neozelandese Brad Butterworth (a bordo anche l'italiano Francesco Rapetti), che ha quindi iniziato nel migliore dei modi la sua partecipazione mirata alla conquista del successo in tempo reale e - meteo permettendo - del record di Pendragon.
A tal proposito, queste in sintesi le previsioni meteo a cura di Riccardo Ravagnan di Meteomed:
"Una circolazione ciclonica sta transitando sul Centrosud peninsulare italiano, in moto da Nordovest a Sudest, seguita da correnti più asciutte settentrionali le quali stanno ormai interessando anche l'area della regata. Il contemporaneo e graduale aumento della pressione atmosferica sul Mediterraneo occidentale favorirà condizioni meteo sostanzialmente stabili tra Toscana, Corsica e Isola d'Elba nelle giornate di giovedì 30, venerdì 31 e sabato 1. Per tutta la durata della regata non sono previste precipitazioni.
Tra la sera e la notte passaggio a cieli per lo più poco nuvolosi, che si manterranno tali nelle giornate di venerdì e sabato".
Anche quest'anno è possibile seguire l'andamento della 151 Miglia-Trofeo Cetilar attraverso il sistema di tracciamento satellitare YB Tracking (su www.151miglia.it), oltre che sui social network correlati, che daranno ampio spazio alla cronaca con foto, video e commento in tempo reale.
Organizzata da un Comitato formato da Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Livorno, con la collaborazione del Porto di Pisa, del Marina di Punta Ala, e dei partner PharmaNutra S.p.A. con il brand Cetilar®, Rigoni di Asiago, North Sails e TAG Heuer, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar è una tappa del Campionato Italiano Offshore della FIV, del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, il circuito di regate riservato ai Maxi Yachts, e del Trofeo Arcipelago Toscano. Ph. Fabio Taccola
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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