Ritorna, dopo due anni di astinenza, la "1000 Vele per Garibaldi", regata del CNRT che porta la flotta da Riva di Traiano a La Maddalena, per poi regatare tra gli scenari impareggiabili dell'arcipelago.
Annullata la “lunga” da Riva a Cala Gavetta per il meteo non favorevole, si è regatato solo tra le isole con due prove che, alla fine, hanno sentenziato la vittoria in IRC di Cau, Comet 41S di Ugo Garribba, e in ORC di Paperissima, Duck 31 di Carlo Campetella. C'è anche un vincitore in tempo reale, Silmaril, Hanse 400 di Paolo Bacchelli (2-1) che ha preceduto Kalima (1-4), Paperini 41 di Franco Quadrana, e Sir Biss, (4-2) Sydney 39 di Giuliano Perego.
“La 1000 Vele per Garibaldi è sempre una regata splendida – ha commentato il Presidente (e regatante) del CNRT Alessandro Farassino – che dopo due anni ci ha riportato in Sardegna per assaporare di nuovo l'ospitalità del Comune di La Maddalena e del suo sindaco, e del porto di Cala Gavetta con la sua splendida organizzazione. Dopo l'annullamento della traversata, ci siamo ritrovati a Cala Gavetta per due splendide regate, la prima veloce e la seconda con un vento debole che non ci ha premiati”.
La prima regata, con le classiche condizioni sarde con 15/17 nodi per tutta la regata, ha visto la vittoria in IRC di Cau, seguita da Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua e da Fair Lady Blue, Comfortina 42 di Oscar Campagnola, e in ORC di Aglaia, Genesi 43 P di Luca Tisselli, seguito da Kalima e da Paperissima.
Nella seconda regata, con un vento molto debole che ha rinforzato solo a fine giornata, in IRC la spuntava Paperissima, seguita da Malandrina e da Ca; anche in ORC era Paperissima a prevalere, con Giuliano Perego e il suo Sir Biss sul secondo gradino del podio davanti a Kalima.
Ugo Garribba si è portato a casa il "Trofeo Challenge Luciano Grassi", istituito quest'anno in memoria di Luciano Grassi, armatore di On Air recentemente scomparso, sempre presente fin dal 2006 e plurivincitore della regata.
La traversata, seppur effettuata in parte a motore, ha riservato incredibili emozioni, con numerosi delfini che hannno accompagnato la flotta, e l'avvistamento di numerose tartarughe. ph. Pietro Lunati
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