Jean Le Cam e Damien Seguin sono i primi tra i no-foil ed entrambi autori di una corsa eccezionele - Video dei piccoli fan di Jean le Cam
Tutto sembra chiaro fino alle Falklands ma c’è meno sicurezza per dopo, con un sistema di alta pressione argentino che si sta lentamente spostando verso l'alta pressione di Sant'Elena
Sorpasso in questa mattina di Natale per Charlie Dalin su Yannick Bestaven, che ora accusa 15.5 miglia di distacco. Per il momento, però, non contate troppo su quello che dice questa nuova classifica
Yannick Bestaven su Maître-CoQ IV è passato in testa anche senza attendere la compensazione che gli accorda 10 ore e 15 minuti di abbuono per aver partecipato alla ricerca di Kevin Escoffier
Oltre trecento miglia dietro al trio di testa, dopo 36 giorni e quasi la metà del percorso fatto, cinque IMOCA stanno regatando a vista d'occhio in condizioni di alta pressione più simili al Mediterraneo che a 47 gradi sud
Il leader del Vendée Globe Charlie Dalin ha riportato questa sera danni al suo sistema di foil di babordo
In testa sempre Charlie Dalin (APIVIA) con 60.4 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) e 64.7 miglia su Yannick Bestaven (Maitre Coq IV) con un vento SW di 18-25 nodi
I tre IMOCA hanno doppiato Cap Leeuwin con un totale di 3ore e 20 minuti di separazione una manciata di tempo rispetto al 55% della distanza ancora da percorrere. Mercoledì i bonus di tempo per il salvataggio di Escoffier
Sam Davies ed il suo Imoca 60 Initiatives-Coeur ripartiranno lunedì da Città del Capo per completare il giro del mondo anche al di fuori della classifica del Vendée Globe
Il meteo ricompatta le posizioni di testa e le distanze si sono talmente accorciate che la corsa sembra ricominciare da zero
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio