Finale amaro per la vela azzurra a Vilamoura (POR) dell’Olympic Qualification Event nelle discipline singolo maschile ILCA 7 e femminile ILCA 6
ILCA 7 MASCHILE: restano due prove finali di speranza per Alessio Spadoni, 16° in generale (oggi 2-18) con 18 punti da recuperare sull’olandese Duko Bos. ILCA 6 FEMMINILE: in recupero Silvia Zennaro (23)
26° Alessio Spadoni (18-47), 28° Nicolò Villa (9-BFD), 29° Giovanni Coccoluto Giorgetti (27-13). ILCA 6 FEMMINILE: l’esordiente Sara Savelli (25) e Silvia Zennaro (29) nella top-30
22° Alessio Spadoni (6-7), 33° Giovanni Coccoluto Giorgetti (37-23). Sette italiani su otto in Gold. Italia terza nazione in corsa per la qualifica olimpica che entra nella fase decisiva
ILCA 7 MASCHILE: 15° Giovanni Coccoluto (1-14), 31° Alessio Spadoni (7-33). Duello con Spagna, Belgio e Olanda per il pass olimpico
Due prove con vento medio leggero tra 8 e 10 nodi. ILCA 7 MASCHILE: è già bagarre tra i paesi in lotta per il pass olimpico. 31° Alessio Spadoni (3-33), 33° Giovanni Coccoluto (31-6).ILCA 6 FEMMINILE: azzurre con obiettivi diversi (Italia già qualificata)
Da lunedi 19 a sabato 24 le regate a Vilamoura (POR): 15 atlete e atleti azzurri al via. 139 iscritti ILCA 7, 8 i timonieri italiani a caccia del pass per Tokyo.
Lanzarote, finale amaro: l’Italia manca la qualifica per Tokyo anche nel 49er.Nel giorno conclusivo una regata e le Medal Race. Tutti i risultati dei velisti italiani.Le nazioni qualificate sono: il Belgio nel 49er FX e l’Irlanda nel 49er maschile
L’Italia torna terza tra le nazioni in corsa per l’unico pass olimpico. 12° Crivelli Visconti-Chistè; 15° Anessi-Gamba; 17° Ferrarese-Togni. Venerdi al mattino una prova di Finale: serve l’impresa per entrare in Medal Race
Lanzarote Day 4: via alle Finali nel 49er maschile con tre equipaggi azzurri in Gold. Nella corsa verso Tokyo superiamo il Belgio, ma l’Irlanda resta lontana. Nel 49er FX femminile, bene le azzurre nella Flotta Silver
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato