Spiega Giovanni Soldini: “I modelli di previsione non sono stati attendibili, entrambi davano la bolla più a nord di una cinquantina di miglia, nella realtà ci è arrivata sulla testa
Il tempo finale è stato di 2 giorni, 9 ore, 58 minuti e 30 secondi, molto lontano dal record del 2012 di Wild Oats XI di 1 giorno, 18 ore, 23 minuti e 12 secondi - ph. Studio Borlenghi
La tattica di Maserati di stare più a est rispetto alle altre imbarcazioni ha finora pagato: il vento è girato da sud ovest a sud, la barca ha virato e ha riconquistato un po’ di miglia sulla testa della flotta
Il maxi USA è in testa davanti a Wild Oats XI, Soldini 8°. Nei Crociera c'è in testa un Sun Odyssey 42 cinese. Erano due le barche della Repubblica Popolare ma una si è schiantata in partenza - ph. Carlo Borlenghi
Giovanni Soldini: “Avremo una partenza con vento da nord est sui 20, 25 nodi. Le prime ore navigheremo sotto spi, nel pomeriggio ci passerà sulla testa il fronte freddo con temporali e groppi che mi aspetto essere abbastanza violenti"
Il 26 dicembre 2015 il Vor 70 Maserati, che vede a bordo Giovanni Soldini e un equipaggio di 11 persone, sarà schierato sulla linea di partenza della 71a edizione della Rolex Sydney-Hobart Yacht Race
Line Honours per Wild Oats XI e Tattersall’s Cup per Wild Rose. Una Rolex Sydney-Hobart nel segno di Bob Oatley
Il VOR 70 di Francesco Mongelli ha perso l'albero, mentre il maxi australiano Brindabella dove è imbarcato Giancarlo Simeoli ha rotto l'asse del timone
Che battaglia per il terzo posto a Hobart! Tre barche sono arrivati in tredici minuti con Ragamuffin che ha vinto questa volata a tre per il terzo posto, conquistando il gradino più basso del podio
Il video dell'arrivo vittorioso di Wild Oats XI (courtesy MercuryOnline)
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati