L’attesa per la 65sima edizione della regata d’altura Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste si è dissolta nella tarda serata di ieri con l’annullamento imposto dalle previsioni meteo e dai temporali e scariche di fulmini lungo la costa istriana; situazione che ha costretto il Comitato di Regata a optare per la prova sostitutiva odierna sul percorso costiero di 25 miglia nel Golfo di Trieste.
La bora ha così accompagnato la flotta Open, Open X2, ORC, ORC Double Handed e Rating FIV powered by ORC. Dalla linea di partenza di Trieste le flotte si sono mosse verso Monfalcone per raggiungere successivamente il passaggio alla boa Paloma nel centro del Golfo e fare quindi rientro sulla linea di arrivo di Trieste.
Come da pronostico il maxi Arca SGR Marta 07, lo scafo più grande della flotta, non ha avuto alcuna difficoltà nel fare sua la line honours, l’ennesima per Furio Benussi nella sua regata di casa.
Alle sue spalle Night Shadow dell’elvetico David Mizrahi mentre al terzo posto Vola Vola Endevour di Michele Antonio Furlan.
Tra gli Open X2 il successo va a Speedy X di Giancarlo e Giovanni Pelosi davanti a Yak di Francesco Guidetti e Lorenzo Cavallari. Terzo posto per Sbandata di Veruska Chignoli e Massimo Minozzi.
Nella flotta ORC il veneziano Seven J Seven (classe C) di Dario Perini conquista la vittoria precedendo il padrone di casa Wanderlust di Furio Gelletti (classe A) e Practice Time di Roberto Vetta (classe B).
Fincantieri – Doer on Board unico ORC maxi al via chiude ottavo nella generale.
Tra gli ORC X2 si impone il finlandese Ponce di Kim Jaaskelainen e Turo Nummi davanti al portacolori dell’Adriaco Hauraki di Mauro Trevisan e Giovanni Trevisan che precedono Lullaby di Pietro Riavez e Giovanni Zorzetti.
La Settimana Velica Internazionale prosegue domani con le prime prove a bastone per la flotta ORC per concludersi poi nel corso del prossimo weekend.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo