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ROLEX SWAN CUP

Rolex Swan Cup: tutti i vincitori

rolex swan cup tutti vincitori
redazione

Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12, permettendo di svolgere una regata costiera tra il Golfo di Arzachena dove era posizionata la partenza, la costa orientale dell’isola di Caprera, l’isola dei Monaci e il passo delle Bisce, che tutte le classi hanno percorso in entrambi i sensi, salendo verso la Secca di Tre Monti al lasco e di bolina nel rientro verso l’arrivo davanti a Porto Cervo. 



Nel mentre i ClubSwan One Design hanno disputato due prove a bastone su campi di regata posizionati tra l’isola della Bisce e i Monaci, creando così un incredibile colpo d’occhio sull’intera flotta convenuta a Porto Cervo per il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan: le classi impegnate nelle regate costiere di fatto navigavano attorno ai ClubSwan impegnati nelle prove tra le boe.

Giunta alla 23^ edizione, la Rolex Swan Cup è un evento biennale organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor Swan e con il supporto del Title Sponsor Rolex. La prima edizione si svolse nel 1980, dal 1984 ha preso la denominazione attuale di Rolex Swan Cup.


Il Commodoro YCCS, Andrea Recordati ha dichiarato: “Con questa premiazione chiudiamo una settimana di grande vela e, soprattutto, di grande partecipazione da parte di armatori ed equipaggi. Desidero ringraziare il nostro partner Rolex e Nautor Swan, con entrambi condividiamo una collaborazione di lunga data e una comune passione per questo evento. Complimenti ai vincitori e grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa 23^ edizione. Vi aspettiamo nuovamente a Porto Cervo nel 2028”.


Vincitori nelle rispettive classi sono stati:

Swan Maxi: Freya – Swan 90. Freya ha vinto in rimonta: sesto nella prova d’apertura, lo Swan 90 ha poi centrato tre vittorie consecutive, compresa quella odierna davanti a Spiip, conquistando così la classe.


Swan Mini-Maxi: Arobas – Swan 601. Arobas ha trasformato in successo finale la continuità mostrata durante tutta la settimana, oggi ha chiuso secondo alle spalle di Sea Quill, risultato sufficiente per conservare il comando della classifica.


Swan Cruiser Racer: From Now On – Swan 45. Grazie a tre primi posti consecutivi, From Now On ha conquistato la vittoria davanti a Thetis che chiude a pari punti.


Swan Legacy – Sparkman & Stephens ≥47’: Shirlaf – Swan 65. Shirlaf e Elan hanno dato vita a una sfida rimasta in equilibrio fino all’ultimo metro: due vittorie e due secondi posti per ciascuna. La vittoria odierna di Shirlaf davanti a Elan ha assegnato il successo finale allo Swan 65 di Giuseppe Puttini, che quest’anno celebra i 50 anni dal varo.


Swan Legacy – Sparkman & Stephens ≤44’: Pride – Swan 44. Vincendo la costiera di oggi davanti a Mascalzone Latino XVIII, Pride si è assicurato la vittoria di classe e quella assoluta tra tutti i Legacy.



Swan Legacy – Classics by Frers: Lunz am Meer – Swan 651. Lo Swan 651 austriaco ha confermato la propria superiorità con la vittoria nell’ultima prova.


Swan Legacy – Ron Holland: Katia – Swan 39. L’unico progetto di Ron Holland presente a Porto Cervo ha dato battaglia nella classe Swan Legacy.


Swan Pure Cruising: Black Zero – Swan 51. Finale decisa dai piazzamenti tra Alegher e Black Zero che vince in virtù della vittoria del secondo giorno.


Swan Maxi Pure Cruising: Azzurro – Swan 78. Con tre vittorie consecutive, l’ultima oggi davanti a Miss 5K e Coco de Mer, Azzurro ha conquistato la classe.


One Design

ClubSwan 50: Earlybird

ClubSwan 43: Team 42+1

ClubSwan 42: Nadir

ClubSwan 36: Cuordileone

ClubSwan 28: Anya Race


Tra i ClubSwan One Design, Earlybird di Hendrik Brandis, con Checco Bruni alla tattica, ha imposto il proprio passo nei ClubSwan 50, chiudendo la serie con cinque vittorie nelle sette prove disputate. Secondo posto finale per Cuordileone del socio YCCS Leonardo Ferragamo, con il socio onorario Paul Cayard alla tattica, che ha oggi ha dimostrato grande concretezza con due secondi parziali. Terzo posto per Hatari di Marcus Brennecke.


Nei ClubSwan 43, Team 42+1 di Hyppolite Machetti ha chiuso al primo posto con sei vittorie consecutive prima del secondo posto nell’ultima prova. Vargen di Bjorn Rosengren e Jonas Nordlund, ha chiuso secondo.


Equilibrio praticamente assoluto nei ClubSwan 42, dove i due team spagnoli Nadir di Pedro Vaquer Comas e Pez de Abril di José Maria Meseguer hanno concluso entrambi a 10 punti. Anche il conteggio dei piazzamenti utili è identico — tre primi, due secondi e un terzo per ciascuno — e a decidere la classifica è stato quindi il risultato dell’ultima prova, vinta da Nadir davanti a Raving Swan, mentre Pez de Abril ha chiuso terzo. Raving Swan di Jerome Stubler ha completato il podio finale.


Nei ClubSwan 36 Cuordileone di Edoardo Ferragamo, con Michele Regolo alla tattica, ha conquistato la vittoria finale, costruendo il proprio margine grazie a quattro successi consecutivi nelle prime quattro prove. Goddess di Nikolai Burkart ha reagito con grande efficacia nella seconda parte della serie, vincendo le ultime tre regate e chiudendo seconda. Terzo posto per Fra Martina dei fratelli Pavesio.


Finale molto combattuto nei ClubSwan 28: Anya Race di Giulio Gatti, con Enrico Zennaro alla tattica, ha conquistato la classe con un solo punto di margine su Black Swan di Lorenzo Bortolotti. Anya Race ha vissuto una giornata conclusiva più difficile, con un quinto e un nono posto, quest’ultimo scartato, mentre Black Swan ha tenuto aperta la sfida fino alla fine vincendo l’ultima prova. Terzo Marcello del socio YCCS Philippe Ligot, dopo essersi imposto nella prima regata di giornata.

La cerimonia di premiazione ha visto una partecipazione numerosa e in stile Swan spirit, con il folto pubblico molto coinvolto. Prima della consegna dei premi ai primi tre classificati di ogni classe, sono stati consegnati alcuni premi speciali: Paul Cayard ha presentato il Fabio Gallia Award a Catherine Chabaud, in regata sullo Swan 55 Storm, per essere stata la prima donna ad aver concluso il Vendée Globe e successivamente essersi dedicata alla tutela del mare. I velisti hanno particolarmente applaudito il premio che lo YCCS ha consegnato al personale della Marina di Porto Cervo per la collaborazione. 


Il premio più sentito dai velisti è stato consegnato ieri mattina prima delle regate, ed è quello in memoria del velista Matteo Auguadro e assegnato a un prodiere scelto dai prodieri stessi. Il vincitore di quest’anno è stato il prodiere Matteo Ramian che lo ha ricevuto da Rachele Vitello, moglie di “Matte” Auguadro.


Il programma sportivo dello YCCS prosegue con il J/70 Class and Italian Championship dal 2 al 4 ottobre. ph. Max Ranchi 


19/09/2026 22:57:00 © riproduzione riservata






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