Il Punto Nemo è il Polo oceanico dell'inaccessibilità e la terra emersa più vicina è l'isola Ducie, un atollo disabitato situato a 2.688 chilometri di distanza
Questo il racconto di Giancarlo:“Prima di salire sull'albero ho mangiato 250 grammi di pasta con olio e parmigiano e un pezzo di cioccolato per darmi il massimo delle forze. Mi sono vestito e sono salito"
Questo venerdì, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group al Vendée Globa 2020, naviga alla longitudine della Tasmania. È entrato nei Cinquanta Urlanti, in quella fascia che va dal 50° al 60° parallelo
Giancarlo Pedote mantiene salda la decima posizione navigando a una latitudine di 48° a ridosso della zona di esclusione, avendo scelto, a monte, le sue priorità: prima finire la regata e poi pensare al risultato
Bisogna sempre cercare la giusta rotta tra le onde per far soffrire il meno possibile la barca. Il vento è sempre pieno di raffiche improvvise e passiamo molto tempo ad aumentare e diminuire la superficie velica
"Ho scelto di rimanere un po' più a nord rispetto ai miei diretti concorrenti per preservare l'equipaggiamento. Non nascondo il fatto che al momento sto navigando in modo abbastanza conservativo"
La cima “furling line” che tiene il Code 0 ancorato alla barca si è rotta, la vela ha iniziato a sbattere ed era impossibile chiuderla
Dopo tre settimane di regate e quasi il 25% delle 21.638 miglia previste dal Vendée Globe sulla scia, Giancarlo Pedote vede la longitudine di Buona Speranza incombere all'orizzonte
Pedote:"Voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene, preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità"
Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV