Ad accoglierlo dopo il suo giro del mondo in solitario tanti appassionati di vela e le autorità cittadine
È nuovamente record per Andrea Mura che venerdì 23 febbraio ha percorso 376 miglia in 24 ore a bordo di Vento di Sardegna
Oggi mercoledì 7 febbraio alle 2 del mattino Andrea Mura ha doppiato l’ultimo dei tre grandi capi, Capo Horn
Dopo quindici giorni dalla partenza da La Coruña, in Galizia, ieri mattina Andrea Mura ha passato l’equatore raggiungendo la latitudine 0°0′0″ che segna il passaggio dall’emisfero nord all’emisfero sud
Andrea Mura e il suo Open 50’ Vento di Sardegna hanno lasciato il porto di Cagliari sabato 14 ottobre per fare rotta in Galizia dove, il 18 di novembre, prenderà il via il Global Solo Challenge
Dopo due anni di pausa dalle regate, il navigatore cagliaritano è salpato alla volta di Riva di Traiano, dove sabato 9 sarà sulla linea di partenza della Roma x 1, regata in solitario verso Lipari e ritorno di 530 miglia
“Sono stati due anni molto impegnativi, ma finalmente ci siamo – spiega Andrea Mura – sabato si torna in mare per guardare a nuovi orizzonti sportivi, ripartendo dai 4 Mori che hanno sempre caratterizzato la mia avventura"
La Ostar 2017 è stata la più dura fra tutte le edizioni precedenti, diventando così la regata dei record
“Avevo deciso di non farla mai più – commenta Andrea Mura – ma su invito del RWYC di sua Maestà la Regina non ho potuto rifiutare di tornare a difendere il titolo vinto nella Ostar 2013, seppur senza sponsor, senza budget e in totale autofinanziamento"
L’evento è previsto domenica 10 settembre: il Commodoro Riccardo Bonadeo e il Segretario Generale Jan Pachner regateranno a bordo dell’imbarcazione di Andrea Mura
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin