Il 26 dicembre 2015 il Vor 70 Maserati, che vede a bordo Giovanni Soldini e un equipaggio di 11 persone, sarà schierato sulla linea di partenza della 71a edizione della Rolex Sydney-Hobart Yacht Race
Grande Italia a Melbourne: non solo il bronzo nello Skud, ma anche la qualificazione olimpica nella altre due classi in gara, il 2.4 mR con Antonio Squizzato e il Sonar con l’equipaggio formato da Cristiano D’Agaro, Fabrizio Solazzo e Gian Bachisio Pira
Ottime possibilità anche per il 2.4 mR e il Sonar di ottenere la qualificazione per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro, risultato già raggiunto l’anno scorso per lo Skud 18 - ph. Teri Dodds
In copertina una foto dell’equipaggio azzurro del Sonar formato da Cristiano D’Agaro, Fabrizio Solazzo e Gian Bachisio Pira (@Teri Dodds/ISAF)
Frattura esposta e piede parzialmente reciso in un incidente dalla dinamica ancora poco chiara mentre era in allenamento con il team su un GC 32
Artemis, in testa alla flotta sin dal primo giorno della regata, ha vinto con un margine di quattro punti su Peninsula Petroleum. Nel campionato overall della Classe invece, è stato Team Nika a strappare la vittoria negli ultimi secondi
Il 32enne bretone Corentin De Chatelperron progetta di fare il giro del mondo in tre anni con partenza agli inizi del 2016 a bordo di una barca speciale chiamata "Nomade des Mers"
Alberi rotti, collisioni, tanto spettacolo e giornata davvero tosta per gli equipaggi impegnati a Melbourne, in Australia, nei Para World Sailing Championship, i Campionati del Mondo della Vela Paralimpica organizzati dal Royal Yacht Club of Victoria
Melbourne regala un’altra bellissima giornata di vela agli equipaggi delle classi 2.4 mR, Skud 18 e Sonar impegnati nei Para World Sailing Championship, i Campionati del Mondo della Vela Paralimpica ph.Teri Dodds
Oggi un bel vento di 12/15 nodi e due prove vinte dal francese Lobert, che grazie a questi risultati si è portato al 2° posto della classifica guidata dall’inglese Giles Scott, già matematicamente Campione del Mondo per la terza volta - ph. R. Deaves
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza