I porti del futuro, vision, macro trend e implicazioni per gli operatori, e Impatti del climate change sulle aziende della port community: il 30 è iniziata la serie di 10 webinar promossi nell’ambito del Progetto europeo EA- SYLOG che ha l’obiettivo di sviluppare sistemi di trasporto multimodale per migliorare la connessione dei nodi secon- dari e terziari della zona di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia alle reti TEN-T, e ottimizzare la logistica ren- dendo le attività portuali più sostenibili, organizzati da CCIAA Riviere di Liguria e AdSP del Mar Ligure Occiden- tale nell’ambito del Programma di Cooperazione Italia-Francia. Nel corso del primo incontro, intitolato “I porti del futuro, vision, macro trend e implicazioni per gli operatori, e Impatti del climate change sulle aziende della port community”, Fabrizio Vettosi, Direttore generale VSL Club SpA e Consigliere Confitarma, ha presentato uno studio sul valore del si- stema portuale italiano, evidenziandone punti forza e potenziali ambiti di efficientamento. Inoltre, nello studio si tenta di dare una risposta al gap valutativo esistente tra i terminal portuali italiani (con partico- lare riferimento ai containers) e internazionali. Tale gap va ricercato proprio nel maggior rischio dovuto al gap infrastrutturale e alla (ridotta) durata delle concessioni.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin