Il team con bandiera olandese è riapparso sul tracker poco dopo le 14, ponendo fine a 24 ore di mistero sulla sua posizione e rivelando che sono meno di 12 miglia quelle che lo separano dal terzo, Turn the Tide on Plastic, su cui corre l’italiana Francesca Clapcich.
L’equipaggio guidato da Simeon Tienpont aveva optato per la modalità stealth, nascondendo la sua posizione agli avversari e al pubblico, domenica. Una scommessa per cercare di consolidare il vantaggio sugli inseguitori di Team Sun Hung Kai/Scallywag e Turn the Tide on Plastic. Ma, invece che aumentare il margine, AkzoNobel lo ha visto ridursi, poiché la barca è stata la prima a entrare un una zona di vento leggero in prossimità della punta settentrionale della Nuova Zelanda.
Il terzetto di testa ha dovuto tutto attraversare questa zona, ma essendo stato AkzoNobel il primo a entrarci, Scallywag e Turn the Tide on Plastic sono riusciti a mantenere una velocità migliore per un po’ di tempo in più, guadagnando così spazio prezioso e facendosi sotto.
Questa area di vento leggero si estende per circa 70 miglia dal North Cape fino a Cape Brett, all’ingresso dalla Bay of Islands, dopo di che le previsioni dicono che entrerà un’aria da est che permetterà alle barche di navigare velocemente al lasco fino sulla linea. In sostanza, questa situazione dà a Scallywag e Turn the Tide on Plastic 70 miglia per cercare di sorpassare Akzonobel prima di Auckland.
Quando mancano ancora 24 ore di navigazione, il podio della Leg 6 sembra tutto tranne che deciso. “Abbiamo un po’ di margine ma da North Cape a Cape Brett sembra che l’aria sia leggera e variabile.” Ha spiegato da bordo del battistrada Brad Farrand. “Si deciderà nelle prossime 12 ore.” Con i primi tre team così vicini, Farrand ha spiegato nulla può essere dato per scontato. “A bordo non parliamo molto di vincere la tappa. Aspettiamo che succeda, e poi ne potremo parlare.”
A bordo di Scallywag, che ha vinto la Leg 4 e ora si trova in seconda piazza, lo skipper Dave Witt ha detto che è felice di vedere che a ogni report il distacco da Akzonobel si è progressivamente ridotto. “Il vento scomparirà nella zona del capo.” Ha detto l'australiano in un collegamento durante la trasmissione in diretta da Alicante. “AkzoNobel ci arriverà prima, dovrà passare l’inversione di marea, noi no e potrebbe esserci una ripartenza.”
Il dilemma che dovranno affrontare i tre battistrada è se entrare nel flusso di corrente contraria più sottocosta, e su una rotta più corta, o se portarsi più al largo per approfittare della corrente a favore in cambio di più miglia da percorrere.
Turn the Tide on Plastic, sta cercando un primo posto sul podio nel giro del mondo e la skipper britannica Dee Caffari ha spiegato di essere pronta a spremere a fondo il suo equipaggio. “Quando arriveremo nella zona di aria leggera saremo tutti in turno, in modo da avere più persone per spostare il materiale e i timonieri e i trimmer possano rimanere concentrati. Poi, quando entrerà la nuova aria, avremo tutti pronti per qualsiasi evenienza. Non lasceremo nulla di intentato.”
Nelle retrovie invece, Team Brunel con l’italiano Alberto Bolzan,che aveva tentato una mossa coraggiosa portandosi più vicino alla costa della Nuova Calendonia, è sceso in sesta piazza, sorpassato da Dongfeng Race Team e MAPFRE. Al rilevamento delle ore 14 l’equipaggio del veterano olandese Bouwe Bekking aveva un distacco dalle due barche rosse di circa 100 miglia, e di molte di più dai leader. “Non gettiamo la spugna, potremo ancora cercare di recuperare, ma non credo sia probabile.” Ha detto Kyle Langford da team Brunel. “Faremo il possibile, ma è triste vedere che può essere uno sforzo vano, in una tappa dove siamo andati meglio.”
Intanto gli arci-rivali di MAPFRE e Dongfeng continuano nel loro match molto privato. Al report delle 14, le due barche erano ancora a meno di un miglio l’una dall’altra. Una battaglia che è lecito immaginare continuerà fin sulla linea del traguardo del celeberrimo Waitemata Harbour.
Le ultime previsioni dicono che l’ETA per i leader è fissata per domani (martedì 27 febbraio) nel primo pomeriggio.
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