La classifica cambia di continuo, lasciando spazio alle ipotesi e alle previsioni, e dipende al momento dalla posizione a est o a ovest di ognuno dei sette team impegnati nella seconda tappa del giro del mondo. Mentre la flotta sta ormai raggiungendo la latitudine della linea del traguardo di Città del Capo, coloro che progrediscono verso est, tagliano preziose miglia delle circa 2.500 rimanenti alla capitale sudafricana.
Tatticamente però, la situazione è molto più complessa, e molti dei favoriti di questa tappa secondo gli esperti stanno ancora navigando prua sud-ovest, in realtà allontanandosi dalla meta, con l’obiettivo di agganciare prima il flusso di aria più fresca che li può portare sulla linea del traguardo tra una settimana.
“All’ultimo rilevamento siamo scesi dalla prima alla quinba posizione.” Ha detto il watch captain di team AkzoNobel, Chris Nicolson. Il suo team è quello che si è spinto più a est negli ultimi giorni e quindi compariva primo nell ranking. “Adesso stiamo uscendo dal sistema si alta pressione e sperando di entrare in uno di bassa pressione. Probabilmente perderemo altre miglia al prossimo report, ma l’idea è quella di posizionarci al meglio per il fronte che sta arrivando e di navigarci per i prossimi tre o quattro giorni.” Ha spiegato l’australiano.
Un’interessante sviluppo delle ultime 24 ore è stata la tattica differente da parte di Dongfeng Race Team e MAPFRE, le due barche che hanno guidato la marcia verso sud per la maggior parte della scorsa settimana.
Nelle prime ore di sabato Dongfeng sembra aver cambiato stratediga, e si trova a circa 80 miglia più a est degli spagnoli, cioè più vicino a Città del Capo ma anche ai venti più leggeri del sistema anticiclonico. In effetti mentre MAPFRE navigava con 16 nodi di vento al rilevamento delle 13 UTC, Dongfeng ne aveva solo 12.
Quindi le prossime ore potrebbero essere determinanti per decidere il nome del vincitore della Leg 2, è un fine tappa tutto da seguire.
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