Un meteo favorevole, con sole e temperature quasi estive, hanno richiamato moltissimi spettatori sia nel Race Village di Alexandra Head che nella baia di Cardiff, con numeri che sono andati ben al di là delle previsioni degli organizzatori locali.
Data l’assenza quasi totale di vento, tuttavia, la partenza inizialmente prevista per le ore 17 italiane, è stata posticipata brevemente dal Comitato di Regata, per permettere alla marea di cambiare e avere corrente favorevole per l’uscita in mare aperto.
Per la stessa ragione anche la parte costiera, che precede sempre la partenza delle tappe e che dà modo agli spettatori di seguire le barche da vicino, è stata cancellata nel tentativo di far uscire la flotta dal Canale di Bristol prima del nuovo cambio di marea in serata.
Gli spagnoli di MAPFRE sono stati i primi a tagliare la linea, in una sorta di danza al rallentatore, insieme a Team Brunel, Vestas 11th Hour Racing, team AkzoNobel e Dongfeng Race Team.
A causa della corrente, sia Sun Hung Kai Scallywag che Turn the Tide on Plastic si sono invece trovati troppo vicini alla linea dello start e sono partiti in anticipo. Scallywag ha anche subito una penalità per non aver lasciato sufficiente spazio di manovra a Turn the Tide on Plastic e ha dovuto effettuare un giro di 360°, che l’ha relegato in coda alla flotta.
La Leg 10 copre una distanza teorica di 1.300 miglia, e si corre sulla rotta da Cardiff in Galles a Göteborg, in Svezia. Si tratta di una frazione assolutamente decisiva, in quanto potrebbe determinare il nome del vincitore overall del giro del mondo, dato che Dongfeng Race Team di Charles Caudrelier ha un solo punto di vantaggio su MAPFRE dello skipper spagnolo Xabi Fernández e due su Team Brunel di Bouwe Bekking, e su cui corre anche l’italiano Alberto Bolzan.
“Siamo felici della nostra posizione e abbiamo voglia di partire per questa tappa.” Ha dichiarato il francese Caudrelier prima di lasciare la banchina di Cardiff. “Sarà una partenza molto insidiosa, questa nel Canale di Bristol.”Ha invece spiegato Xabi Fernández, lo skipper di MAPFRE. “Ma siamo fiduciosi e dobbiamo solo regatare al meglio. Credo che la barca e il mio equipaggio siano veloci… speriamo di partire bene e fare una buona regata.”
Dopo mezz’ora di navigazione, con vento davvero leggero, la prima posizione era occupata da MAPFRE seguito da Vestas 11th Hour Racing e da Team Brunel, mentre Dongfeng Race Team ha scelto di sacrificare la distanza per provare a trovare aria migliore, e si trovava a circa mezzo miglio dietro agli avversari.
Malgrado il vento leggero della partenza, le previsioni parlano di un’accelerazione del passo e l’ETA (Expected Time of Arrival) a Göteborg è fissata per la notte fra giovedì e venerdì.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Tanti arrivi nella notte, le ultime 5 barche navigano lungo l’Istria