giovedí, 29 gennaio 2026

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: Città del Capo nel mirino

volvo ocean race citt 224 del capo nel mirino
redazione

Quando mancano meno di 500 miglia alla linea del traguardo di Città del Capo, due team hanno deciso di nascondere le loro mosse e le loro posizioni per 24 ore, in un’ultima opzione tattica volta a scombussolare la classifica. Al rilevamento di giovedì alle 14 gli spagnoli di MAPFRE continuano a guidare la flotta con un buon margine, di oltre 33 miglia, sui secondi di Dongfeng Race Team. Con circa altre 24 ore di navigazione rimaste, i battistrada stanno combattendo una battaglia metro su metro, dato che sono solo 37 le miglia che separano i primi tre. Tuttavia, benché gli inseguitori stanno consumando il tempo a loro disposizione per riprendere e passare gli spagnoli, la frazione non può certo dirsi conclusa e definita. E l’avvicinamento a Città del Capo è un passaggio molto delicato.

Lo skipper statunitense di Vestas 11th Hour Racing, Charlie Enright, ha scelto di festeggiare il giorno del Ringraziamento entrando in stealth mode, poco dopo le 12.30 di giovedì, una mossa che lascia presupporre un assalto a  MAPFRE e Dongfeng, per ottenere una storica doppia vittoria consecutiva. “Stiamo usando tutto ciò che è in nostro potere.” Ha detto la velista di Vestas Jena Mai Hansen. “Dongfeng non è lontano e MAPFRE è a 30 miglia davanti. Ci stiamo tutti controllando per vedere chi fa qualcosa di diverso.”

Dopo essere uscito dal fronte freddo Team Brunel è sceso a 80 miglia di distacco. Di certo non la posizione che lo skipper Bouwe Bekking desiderava, ma l’equipaggio della barca olandese non sembra aver gettato la spugna e tenta comunque di salire sul podio di tappa. “Forse l’ordine di arrivo è stato già definito, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio per cambiarlo,” ha spiegato il navigatore australiano Andrew Cape. “Il problema è che quelli davanti hanno condizioni migliori. Però le ultime miglia possono essere complicate, soprattutto in prossimità della Table Mountain, e noi non lasceremo nulla di intentato.” In effetti, in passato si è assistito ad arrivi nella capitale sudafricana con totali capovolgimenti di fronte ed estese aree di aria leggera.

A circa 250 miglia alle spalle di Brunel si sta combattendo una diversa battaglia da parte di team AkzoNobel, Turn the Tide on Plastic e Scallywag, che si stanno contendendo la quinta posizione. Tutti è tre sono stati fagocitati dal vento leggero dopo che il fronte freddo è passato e ora si trovano davanti a un’importante scelta, ossia se puntare direttamente verso Città del Capo oppure verso sud alla ricerca di più vento. Akzonobel e Turn the Tide on Plastic hanno optato per la seconda, mentre la scelta di Scallywag si conoscerà solo domani quando ritornerà ad essere tracciato dalla cartografia elettronica.

Prima di entrare in modalità nascosta, lo skipper Dave Witt ha spiegato le ragioni della strategia. “Siamo in una situazione molto difficile, che sembra comunque perdente.” Ha detto l’australiano. “E’ un po’ sconfortante dato che abbiamo lavorato davvero duro per recuperare terreno e adesso siamo bloccati. Mi sembra di sbattere la testa contro un muro.” Gli ha fatto eco il navigatore di Scallywag Steve Hayles: “Sinceramente è la situazione più complessa che abbia mai visto.”

Dopo oltre 6.500 miglia di lotta, la seconda tappa potrebbe dunque decidersi nelle ultime 500 miglia. La previsione più recente dice che le barche potrebbero giungere venerdì nel tardo pomeriggio o in prima serata.


23/11/2017 17:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

RORC Transatlantic Race 2026: Palanad 4 vince in Overall

La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare

Francesco Ettorre (FIV): l'America's Cup ci fa bene

L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita

Sodebo conquista il Trofeo Jules Verne!

L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Allagrande Mapei e Ambrogio Beccaria entrano nel vivo del progetto Vendée Globe

La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Trofeo Jules Verne: domani arriverà anche IDEC

L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta

Napoli: al Club Nautico iscrizioni aperte per i corsi di avvicinamento alla vela

Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci