sabato, 20 giugno 2026

VELE D'EPOCA

Vele d'epoca: i vincitori del raduno Città di Trieste

vele epoca vincitori del raduno citt 224 di trieste
redazione

La seconda e ultima prova del programma di regate ha concluso quest’oggi la 27sima edizione del Raduno Città di Trieste l’appuntamento tutto dedicato agli yacht classici e alle vele d’epoca.
 
Dopo la bora di ieri (15 / 20 nodi) il campo di regata odierno ha presentato condizioni di vento passate nel corso della prova dal borino in calo ad un maestrale fino a 8 nodi che ha permesso il completamento del programma di regata.
Tra gli Epoca il successo con il Trofeo Arrigo Modugno va a Ciao Pais (classe 1944) di Massimo Fonda (Società Triestina della Vela) che dopo il secondo posto di ieri supera con la la vittoria nella seconda prova il leggendario Sorella (1858) della Sezione Velica della Marina Militare (1,4: pt. 5) e Serenity (3,2 pt. 5)di Roberto dal Tio (CV Conegliano).
 
Tra i Classici il duello tra i due padroni di casa dello Yacht Club Adriaco, Nembo II di Nicolò de Manzini e Andromeda di Silvio Spagnul, si conclude con il successo del primo che con due vittorie di giornata ottiene bottino pieno aggiudicandosi il Trofeo Sergio Spagnul. Al terzo post Flora di Andrea Vanni (CUS Bologna).
 
Negli Open Sirah di Michael Spazierer (Società Velica di Barcola e Grignano) con il primo di oggi, fotocopia del risultato di ieri, si aggiudica la vittoria lasciandosi alle spalle Capriccio di Claudio Nordio e Palaia Tyche di Sebastiano Chiggiato entrambi dello Yacht Club Adriaco.
 
Due primi di giornata anche per Barcolana 50 che nella categoria Passere si impone davanti a Koala di Giulia Bernardi e al Nibbio (1921) di Pietro Barcia (Società Triestina della Vela).
 
Nella speciale classifica riservata agli scafi nati dalla matita di Carlo Sciarrelli il gradino più alto del podio è per Agos di Luciano Agostini (Il Portodimare) tra gli A mentre tra gli Sciarrelli B vince Attica di Maila Zarattini (Società Triestina della Vela) a cui va anche il Memorial Cumbo.
 
Il Trofeo dei Due Guidoni che premia il miglior classificato nella classe più numerosa degli appuntamenti dell’International Hannibal Classic organizzata dallo Yacht Club Monfalcone e nelle prove del Raduno Città di Trieste va ad Agos.
 
La Coppa Ivetta Tarabocchia assegnato alla skipper donna meglio classificata nella classe più numerosa va a Giulia Bernardi di Koala.
 
La flotta dei “legni” resta sui moli dell’Adriaco in attesa di tornare tra le boe della Barcolana Classic sabato 12 ottobre.

Lo Yacht Club Adriaco ringrazia per la collaborazione: la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Assessororato all’ambiente territorio energia della Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, Garmin, Eataly, Cantine Produttori Cormons, Acqua Mood, Amaro Tosolini.

 


06/10/2024 20:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci