Questa sera alle ore 21 la piazzetta di Bogliaco di Gargnano ospiterà la premizaione del 43° Trofeo Riccardo Gorla e la 4a edizione della 50Miglia. La gara, disputata domenica scorsa, ha sviluppato il suo percorso in tutta la parte nord del lago di Garda. La vittoria assoluta è andata a "Clandesteam”, barca portacolori del Circolo vela Gargnano. L’equipaggio era guidato dallo skipper olimpico Roberto Benamati (mondiale Star nel 1991 ed Europeo nel 1999). Dieci minuti più tardi, sul traguardo, è giunto il catamarano “Tornado” dell’equipaggio Mirco Mazzini e Oscar Roberti, un riminese ed un gardesano , che hanno battuto nelle fase di bonaccia che per circa mezz'ora ha caraterizzato la prova il team giunto dalla lontana Australia con i giovani Brett Burvill e Ryan Diffield. Mazzini-Roberti si sono aggiudicati così la 50Miglia, la gara dei multiscafi. Terzo assoluto, e secondo del Gorla, è il “Flying Star-Le Posate” di Luca Stefanini e Renato Bolis del Vela Club di Campione del Garda che batte l’agguerrito “Full Pelt” britannico di Jo Richards e l’altro “Flying Star” di Guido Molinari del lago Maggiore.
Nella classe Asso 99 l'affermazione è andata ad "Assterisco" dei campioni italiani Zamboni-Omboni di Gargnano ( quinta vittoria in 5 anni), tra i cabinati il più veloce è stato il J 122 "Nikita" di Dario Mamone del Centro Nautico di Bardolino. Il Gorla ha aperto gli eventi della Centomiglia che stanno proseguendo con il Campionato del mondo del catamarano Tornado e sabato prossimo con la 59a Centomiglia velica. Alla gara di domenica scorsa hanno partecipato complessivamente 297 barche di 12 nazioni.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore