Karma, l’ X-35 timonato da Enrico Pegoraro, si è portato subito in testa alla classifica dopo il primo giorno del Trofeo Gavitello d’ Argento, evento organizzato dallo Yacht Club Punta Ala valido come campionato Italiano di classe. Ottimo il lavoro di tutto l’equipaggio che ha chiuso le tre prove con soli sei punti (1-3-2 i parziali), e in particolare del tattico Michele Paoletti, che ha saputo interpretare al meglio la brezza da S-SE stesasi nello splendido scenario toscano arrivando a toccare punte di 16-17 nodi.
La classifica rimane comunque molto chiusa, con Giochelotta secondo e staccato di due punti, e Spirit of Nerina terzo a tre punti dalla vetta. Commenta così Vladimiro Pegoraro, armatore di Karma: “Siamo molto soddisfatti, tutte e tre le prove volevamo la sinistra e siamo partiti primi sul controstarter. E anche quando il vento è poi saltato a destra siamo riusciti a rimanere attaccati al gruppo e chiudere sempre nei primi tre. Comunque il campionato è ancora lungo e il livello è molto alto, per cui rimaniamo concentrati su domani”.
Karma è supportata da Società Italia, distributore ufficiale di brand di lusso e di fama internazionale, particolarmente impegnata nella promozione nel promuovere il dialogo culturale e gli scambi commerciali tra Italia e Russia.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore