Il Cruiser della classe B “Mediatel”, condotto dal desenzanese Oscar Tonoli, ha vinto la prima tappa della “26° Trans Benaco”, regata promossa dal Circolo Nautico Portese in collaborazione con la Fraglia di Riva. Nelle brezze leggere che hanno caratterizzato la navigazione da Portese alle acque del Garda Trentino, il timonere della Fraglia Vela di Desenzano ha impegato 4 ore, 4 minuti, 55 secondi, per tagliare il traguardo posto all’altezza dell’hotel Pier, sul confine tra Lombardia e Trentino. In seconda posizione è finito un altro skipper della Fraglia di Desenzano, il promettente Giovanni Pizzati che era alla barra di “Bravissima”. Il terzo della flotta è stato l’Asso 99 “Assterisco” di Giorgio Zamboni e condotto da Pierluigi Omboni (CV Gargnano). Nei Cabinati della C si è imposto “Itai Doshin”, il Mum 30 di Nocerino e Valsecchi (Dielleffe di Desenzano); nei D “Stenella” di Pietro Barziza, altro desenzanese. Curioso il podio dei Protagonist: sul gradino più alto sale “Bessi Bis” di Luca Stefanini (Vela Club Campione), con damigelle d’onore Elena Schippers di “Caipirinha” (Fraglia Desenzano) e Maria Teresa Del Duomo di “Piccolo Principe” (CV Gargnano). Nei Dolphin 81 il più veloce è “Twister” di Mattia Polettini (Fraglia Desenzano). Al via quasi 100 imbarcazioni. Domani alle 8 e 30 la flotta riparte con la tratta Riva del Garda (Trento) – Portese (Brescia).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale