La Rolex Fastnet Race è una regata dura in qualsiasi condizioni. Questa edizione, la 45ª, è stata caratterizzata da vento medio-leggero e il team Aniene ha combattuto fino all'ultimo bordo arrivando a pochi minuti dai suoi avversari inglesi più accreditati dopo ben 600 miglia. Il Circolo Canottieri, mette in bacheca una prestazione da ricordare per il grande impegno e per il podio sfiorato, tutto è già in cantiere per migliorarsi alla prossima edizione.
Ma veniamo alla regata di Aniene Fastnet, che insieme ad un gruppo di velisti Triestini capitanati da Giorgio Martin adottati dal Circolo romano, tra cui Lorenzo Bressani e Stefano Spangaro ( Barcolani doc, e portacolori della Svbg e di Barcolana45) hanno portato a casa un sesto posto dal retrogusto amaro, complice il poco tempo a disposizione per prendere dimestichezza con la barca (il Ker 40 ha delle potenzialità incredibili a detta di tutti) e di una bussola elettronica andata in panne dopo le prime cento miglia, complicando di non poco la navigazione, che già di per se con le correnti e le microsituazioni meteo hanno dato del lavoro straordinario a Simon Schofield, navigatore della spedizione del Circolo Canottieri Aniene 1892. Grande soddisfazione allo start che ha visto il Team Aniene partire in testa ed essere ripreso per 5 minuti da tutte le tv inglesi in diretta.
Ci sono state poi condizioni impegnative ma non proibitive come in altre edizioni, a farla da padrone è stata la nebbia al passaggio del Fastnet, accompagnata da una bella pioggia, da ridurre la visibilità a poche decine di metri . Una regata che ha visto il team sempre operativo e "sul pezzo", che gli ha permesso di conoscere a fondo questa barca dalle ottime prestazioni ed un rating interessante, non sfruttato a pieno per il poco tempo a disposizione del team. Tre giorni e mezzo di navigazione tra le correnti e le condizioni tutte da interpretare. Una prima parte al passo con i primi a tal punto da pensare alla medaglia finale, perché i numeri lo dicevano. Entusiasmo a bordo che rimane e fa ben pensare per la prossima edizione, eh si, proprio così, già si lavora per l'edizione 46, tra due anni, con il dovuto tempo, le ciambelle possono lievitare ed uscire col buco, magari diventando anche delle belle torte.
"Aver partecipato a questa 45ª edizione del Fastnet ci rende particolarmente orgogliosi perché onora un progetto sportivo cominciato un paio d'anni fa - commenta Alessandro Maria Rinaldi, Direttore Sportivo Altura del C.C.Aniene - Il nostro Team, campione italiano offshore 2012 ha combattuto nel Solent prima e nel Mar Celtico poi con una barca armata qualche ora prima della partenza con il migliore equipaggio che poteva schierare e ha difeso i colori del Circolo Canottieri Aniene con grande coraggio e con la massima spinta agonistica. Bravi i nostri amici triestini capitanati da Giorgio Martin che accompagnano il percorso agonistico dell'Aniene nella Vela d'Altura . Un grazie anche ai nostri sponsor che non hanno mai smesso di credere nella determinazione del nostro team."
"Siamo contenti e soddisfatti di quello che abbiamo fatto, praticamente è stato un bastone di 600 miglia - sono le parole di Giorgio Martin, armatore e tesserato del Circolo Canottieri Aniene - abbiamo sempre lottato testa a testa con i nostri diretti avversari, basta pensare che al giro dello scoglio del Fastnet abbiamo rischiato la collisione quasi come ad un giro di boa. Condizioni impegnative ma non proibitive ci hanno accompagnato per quasi tutto il tragitto. Un rammarico per la rottura della bussola elettronica che ha compromesso quindi la navigazione. Il nostro team ha lavorato bene, sempre attento e con grande agonismo come sempre, voglio ringraziare i ragazzi per quello che hanno saputo fare in così poche ore di messa a punto della barca. "
"E' una bella barca questo Ker 40, peccato non aver avuto il tempo di ottimizzarla come avremmo voluto - commenta Lorenzo Bressani, timoniere di Aniene Fastnet - abbiamo fatto bene le cose difficili e male le cose facili, questo è un po' il riassunto della regata. I ragazzi hanno comunque dato il massimo ed hanno fatto un ottimo lavoro. Un 6- al navigatore che ci ha condotto bene in zone dove bisognava esser conoscitori del posto ed ha commesso qualche errore in altri momenti. Soddisfatto comunque del risultato, se penso che per buona parte abbiamo annusato la vittoria però.... sarà per il 2015, pronti per sfidare questo scoglio che abbiamo visto poco, c'era nebbia fitta e pioggia, altro che estate."
"Abbiamo navigato bene e sono contento di come abbiamo chiuso la regata - sono le parole di Stefano Spangaro, Skipper di Aniene Fastnet - siamo stati molto competitivi nella prima parte, anche il primo passaggio dalle Scilly Island ci ha tenuto nella zona molto alta della classifica. Abbiamo avuto qualche difficoltà nell'approccio al Fastnet, per un problema del navigatore, siamo andati troppo bassi e la rotazioni poi ci ha penalizzato ancora di più. Non siamo più riusciti ad entrare nel binario giusto. Da cardiopalma l'ingresso a Plymouth per l'arrivo, di gennaker, bello stretto tra faro e rocce, l'ultima emozione è stata servita. Ci rivediamo fra due anni, ancora più competitivi."
E' ora di prendersi qualche settimana di vacanza. Il Team Aniene, tornerà in mare per la Barcolana 45, la seconda domenica di ottobre e la settimana successiva a Malta, per la Rolex Middle Sea Race.
La crew list di Aniene Fastnet:
Giorgio Martin, armatore/drizze
Lorenzo Bressani, timoniere
Stefano Spangaro, skipper
Andrea Bussani, tailer
Simone Spangaro, tailer/timoniere
Samuele Nicolettis, tailer
Simon Schofield, navigatore
Jon Rickard, drizze
Rick Deppe, prodiere
Matteo Mason, prodiere
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